RANDAZZO (CT) − Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito dei controlli mirati al contrasto delle frodi agro alimentari ed in particolare nel settore zootecnico, data la rilevanza del fenomeno nel territorio, i Carabinieri della Stazione di Randazzo (CT) hanno scoperto un allevamento abusivo in Contrada Vallebionda, agro del comune di Randazzo, e denunciato due fratelli, di 54 e 51 anni.

Dai controlli effettuati è emersa l’irregolarità dell’allevamento, composto da 9 suini, in quanto non supportato dai prescritti documenti obbligatori di accompagnamento. Tutti i capi  sono stati sequestrati con la collaborazione del Servizio Veterinario dell’ASP di Catania, distaccamento di Bronte (CT). I due fratelli, oltre a non possedere i prescritti documenti obbligatori di accompagnamento, mantenevano in precarie condizioni di salute  alcuni capi. La stalla, improvvisata in un capanno con attrezzi e recinzione, era  ubicata in un terreno di proprietà di un ignaro cittadino residente in Svizzera, è inoltre risultata non registrata al servizio veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale di Catania.

I responsabili dell’attività illecita saranno sanzionati amministrativamente. Con l’attività in questione si è scongiurato il pericolo di immissione sul mercato di carni in violazione delle norme afferenti la tracciabilità delle stesse e della polizia veterinaria, con pregiudizio per la salute pubblica. L’attività ispettiva esercitata dai Carabinieri a tutela dei consumatori consente di garantire la corretta gestione della filiera agro alimentare.

 

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