Red Canzian: “Sto bene e mi preparo per festeggiare i cinquant’anni con i Pooh”

di Elisa Guccione

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

CATANIA – Dopo il delicato intervento al cuore Red Canzian ritorna più grintoso e combattivo che mai. Il complicato problema di salute è stato superato perfettamente, la voce è ritornata quella di sempre e il grande amore per il suo lavoro e la sua gente, che ha sofferto e gioito con lui, non è mai svanito. Lo incontriamo sul palco di “Insieme”, abbracciati dalla sua calma e serenità, poco prima della diretta televisiva, parlando del  difficile momento affrontato senza dimenticare il grande appuntamento del prossimo anno che lo vedrà protagonista insieme a Roby e Dodi per i cinquant’anni di carriera dei Pooh.

-Possiamo rassicurare tutti. Red Canzian sta bene…

“Questa tempesta forte, violenta e faticosa è passata. Grazie a Dio e al mio papà, che mi ha protetto da lassù, sono qui a raccontare tutto. Ce l’ho fatta”.

ph Vincenzo Musumeci

ph Vincenzo Musumeci

-In quei momenti di panico cosa l’ha aiutata a non abbattersi?

“Il conforto della mia famiglia mi ha aiutato ad andare avanti. Mia moglie e i miei figli sono arrivati, da ogni parte d’Italia,  a Roma per starmi vicino. Sono stati con me fino a quando ho lasciato l’ospedale romano per andare poi in una struttura sul lago di Garda per la riabilitazione”.

-Ritorna sul palco a cantare dopo appena cinquanta giorni dall’intervento. Quali sono state le sensazioni provate in quel momento?

“L’emozione è stata pazzesca, perché suonare a Bolzano città lontana dai grandi circuiti di teatro e spettacolo e sentire l’affetto delle persone venute dalla Sicilia, dalla Campania e da ogni parte d’Italia mi ha riempito di gioia. Non posso dimenticare che verso la fine del concerto, ogni persona alza in alto un foglio con disegnato un cuore. La felicità di quel momento è ancora oggi indescrivibile”.

-L’anno prossimo i Pooh festeggeranno le nozze d’oro con la musica. Si vocifera che saliranno sul palco anche Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli. È vero?

“Non so chi possa aver detto tutto ciò, perché di concreto ancora non c’è nulla. Stiamo lavorando su molte cose, ma non abbiamo mai fatto nessuna dichiarazione ufficiale su come festeggeremo questo traguardo. Tra settembre e ottobre annunceremo da Milano in conferenza stampa cosa faremo. La nostra è una storia molto complessa che va raccontata bene e non in maniera frettolosa”.

ph Vincenzo Musumeci

ph Vincenzo Musumeci

-Red Canzian ha un legame molto particolare con la Sicilia. Ci racconta qualche ricordo legato alla nostra terra?

“Alla Sicilia sono legati tanti momenti felici. Siamo stati tante volte a Catania, Palermo, Messina, Ragusa… e ogni volta è sempre una festa. Una sera a cena dopo un concerto,eravamo in un ristorante a Giardini Naxos, sento la voce di una bambina molto piccola che canta le nostre canzoni. Mi alzo e vedo che è mia figlia Chiara che cantava con il pianista del pianobar. Un’altra volta non riuscivamo ad uscire da una piazza, perché braccati dalla folla e ci hanno portato via in ambulanza”.

-Ancora oggi a quasi cinquant’anni di carriera si assistono a scene di panico per i Pooh. La gente di qualunque età vi ama …

(ride)

“È importante credere in quello che si fa e amare il proprio lavoro come se fosse il primo giorno, perché le persone sentono e capiscono se si finge o meno”.

-Riesce a creare un rapporto empatico con ognuno dei propri ammiratori. Non è facile essere sempre gentili e sorridenti tutti i giorni. Come fa?

ph Vincenzo Musumeci

ph Vincenzo Musumeci

“C’è talmente tanto affetto e tanto amore in coloro che chiedono una foto o un abbraccio che mi sentirei male ad essere scostante o antipatico. Sono come mi vedete sul palco anche nella vita di tutti i giorni. Mi piace parlare e scherzare con tutti senza problemi”.

Un saluto ai nostri lettori di SiciliaJournal che la seguono sempre numerosi e con affetto …

“Un grande abbraccio a tutti i lettori e speriamo che la musica accompagni sempre la nostra vita”.

Elisa Guccione

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

 

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