CATANIA – “Votare Sì al referendum diventa una missione per tutti, in particolare per noi siciliani”, questo il messaggio lanciato dal deputato regionale, nonché commissario provinciale dell’Udc catanese, Marco Forzese, in vista dell’incontro “Centristi per il Sì”, promosso proprio dal gruppo di centro all’Ars.

L’evento, che si terrà al centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania domani  9 ottobre, offrirà l’occasione di un confronto pubblico sulla modifica della legge costituzionale e sui “pro” del voto a favore della stessa, grazie all’intervento dell’ex presidente della Camera dei Deputati, Pier Ferdinando Casini,  e  del presidente della commissione bicamerale per le questioni regionali, Gianpiero D’Alia. “Perché i siciliani dovrebbero votare Sì? Perché qui c’è in gioco anche e soprattutto il destino delle regioni a statuto speciale, tra cui, chiaramente, anche la nostra Sicilia”, spiega Forzese. “Andare alle urne diventa, pertanto, una vera e propria missione per salvaguardare la nostra terra”, aggiunge. Il nodo della questione, infatti, riguarda il comma 13 dell’art. 39, che prevede la revisione statuaria delle autonomie speciali: “Il punto tredici dell’art. 39, dai più non è  stato sufficientemente considerato. E non possiamo trascurarlo a lungo”, continua.

“Ancora una volta, insomma, ci troviamo di fronte ad una scelta decisiva per definire i rapporti tra le regioni a statuto ordinario e le cinque a statuto speciale. In base al punto 13 dell’art.39, infatti, fino alla revisione delle autonomie speciali e per di più sulla base di intese con le medesime regioni – afferma Forzese – non si applicano gli articoli concernenti i nuovi poteri legislativi dello Stato e dei governi regionali”, ha affermato. Per questo motivo, secondo il deputato, “occorre rivedere l’ordinamento siciliano”.

Salvaguardare il destino della Sicilia, volgendo anche lo sguardo al passato: “Se la Sicilia ha trovato spazio nell’originaria Costituzione è merito del nostro grande concittadino don Luigi Sturzo, e questo non dobbiamo dimenticarlo. E il fatto che nella Legge costituzionale di revisione, appello al quale non possiamo mancare, sia espressamente messa sotto la lente d’ingrandimento il futuro delle autonomie speciali, dimostra che l’originaria intuizione di Sturzo può continuare a produrre effetti positivi per la nostra terra”, ha proseguito Forzese. “Pertanto, votare Sì, in questo caso, significa ancora una volta onorare con i fatti, e non solo con le parole, il ricordo di un uomo che per noi rappresenta molto di più che un semplice uomo politico. Esponente di una regione che adesso, dopo lunghi anni, ha la possibilità di cambiare il proprio destino”.


-- SCARICA IL PDF DI: Referendum, Forzese (Udc): "Votare SI' per cambiare il destino della Sicilia" --


Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata