RIBERA – Il Comitato Lavoratori per il NO continua il percorso del NO al referendum il  18 novembre alle 16.30 presso Villa Parlapiano, via Berlinguer, 50, zona Ribera.

La Presidente dei #lavoratoriperilNO, Valentina Iori, aprirà la 17^ tappa dei #10milakmperilNO.

I RELATORI

Ad affiancarla ci saranno il segretario generale UGL, Francesco Paolo Capone, il segretario confederale UGL, Ezio Favetta, il presidente Enas UGL, Stefano Cetica e il responsabile nazionale delle strutture e dell’organizzazione Enas UGL, Eugenio Bartoccelli.

Sarà presente anche la vice presidente della commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, on. Renata Polverini.

IL COMITATO NASCE

Il 10 ottobre scorso durante la presentazione del Comitato Lavoratori per il NO, nella sala stampa della Camera dei Deputati, il gruppo di lavoratori ha ricevuto l’adesione non solo del sindacato UGL, ma anche il riscontro positivo del capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, Renato Brunetta.

OBIETTIVO

I #lavoratoriperilNO ribadiranno il loro NO alla riforma costituzionale e le loro motivazioni: il Comitato nasce con lo scopo di dare voce alla classe produttiva del Paese e suscitare un dialogo costruttivo, raccogliendo le istanze del territorio e dei lavoratori, già vessati dalle recenti riforme del governo Renzi e preoccupati per le ripercussioni che questa riforma potrà avere sul mondo del lavoro.

LA DICHIARAZIONE

In questo senso sono importanti le parole dell’ On. Polverini, pronunciate durante il suo intervento alla conferenza di presentazione a Roma: “Tutti i dipendenti pubblici e privati sono molto provati dal Jobs Act, nonostante questo il Comitato Lavoratori per il NO accoglie e raccoglie al suo interno la rappresentanza di tutti quelli che pur oppressi da disoccupazione, contratti non stabili e licenziamenti, riescono con il sorriso ad affrontare la battaglia per il NO”.


-- SCARICA IL PDF DI: Referendum, le ragioni del NO del Comitato lavoratori di Agrigento --


Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata