“Crocetta emani un atto di indirizzo che garantisca la continuità occupazionale dei 24 mila forestali siciliani. La Sicilia non ha bisogno di un’altra enorme massa di senza lavoro”. A parlare sono Mimmo Milazzo, segretario della Cisl Sicilia e Fabrizio Colonna, segretario della Fai Cisl regionale. Alla vigilia della manifestazione che domattina porterà i lavoratori siciliani del settore davanti alla presidenza della Regione, a Palermo, i due sindacalisti denunciano che “sono a rischio tutte le giornate di lavoro forestale previste dalla legge: 78, 101 e 151”. E puntano il dito contro “l’insipienza politica di chi ha fin qui relegato in un angolo il tema della gestione del territorio e della programmazione idrogeologica”. In un contesto in cui, affermano Milazzo e Colonna, si susseguono a giorni alterni, smottamenti, frane e crolli. Il punto è l’annuncio di licenziamento a partire da domani, arrivato dagli uffici della Forestale. Inaccettabile, insiste la Cisl, che invita Crocetta ad assumersi la responsabilità di evitare il licenziamento. “Batta un colpo”, può farlo, secondo Cisl e Fai, in forza della delibera pre-Cipe di una settimana fa che prevede lo stanziamento di 88 milioni a favore della gestione del territorio regionale.

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