PALERMO − I dati diffusi dall’ISTAT sulle condizioni di vita degli italiani nel 2014, pur lasciando intravedere qualche lieve miglioramento rispetto al 2013, per la nostra regione sono drammatici.
Siamo in presenza di una percentuale altissima di famiglie in stato di grande deprivazione (doppio della media nazionale) e di numerosissimi nuclei familiari non in condizione di garantirsi almeno un pasto proteico ogni due giorni.
Siamo alla fame!
Se a questo aggiungiamo i dati delle settimane scorse che ci indicano che sono sempre di più le persone che rinunciano alle cure sanitarie, il quadro è completo. Occorre uno scatto di orgoglio – afferma il Forum del Terzo settore – della politica siciliana: è in gioco la vita delle persone, il futuro dei minori e degli adolescenti che pagano per tutti.
L’Ars calenderizzi la discussione sul disegno di legge di iniziativa popolare sul reddito minimo.
Non sarà risolutore ma rappresenta, in attesa degli interventi del governo nazionale, un segnale di attenzione che tutti insieme dobbiamo a chi sta pagando a durissimo prezzo il costo della crisi e della cattiva politica.

 

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