PALERMO − “Occorre risolvere in via conciliativa e definitiva i contenziosi della Regione con i privati legati alle concessioni demaniali e patrimoniali”. Lo affermano i deputati Gino Ioppolo (primo firmatario) e Nello Musumeci che hanno presentato un apposito disegno di legge.

“La definizione dei contenziosi – affermano Ioppolo e Musumeci – era stata in parte risolta con la istituzione (legge regionale n. 17/2004) di un apposito organo (la Commissione di Conciliazione per i Beni Demaniali e Patrimoniali). Essa consentì di definire ben 581 contenziosi che fruttarono alle casse della Regione circa 3 milioni di Euro e di regolarizzare concessioni, per chi ne avesse avuto titoli e requisiti, a volte anche sconosciuti all’amministrazione regionale”.

“Purtroppo – continuano Ioppolo e Musumeci – la maggioranza parlamentare a sostegno di Crocetta con apposita legge (legge regionale n. 9/2013) inspiegabilmente ha sancito la cessazione dei compiti della Commissione. La conseguenza è stata che circa 400 richieste di conciliazione sono rimaste inevase, con grave danno sia per la finanza della Regione che per coloro i quali, seppur in possesso dei requisiti, continuano ad essere considerati abusivi”.

“Con il nostro disegno di legge – concludono Ioppolo e Musumeci – proponiamo che la Commissione, senza alcun onere a carico della finanza regionale, torni a svolgere le proprie funzioni, in modo che si possano definire tutte le situazioni ancora pendenti. Il beneficio conseguente sarebbe notevole sia per la Regione che potrebbe contare su nuovi introiti, che per tutti quei soggetti privati interessati i quali avrebbero la certezza del titolo concessorio e potrebbero programmare e realizzare gli interventi e gli investimenti che riterranno”.

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