Salvo Pogliese (FI-PPE): “Siamo ai titoli di coda, ora elezioni anticipate”

La giunta Crocetta si sbriciola, un pezzo alla volta diventa macerie. Succede così che dopo la nomina ad assessore del segretario dell’Udc, Giovanni Pistorio, da parte del governatore, l’avvocato Nino Caleca annuncia le sue dimissioni da assessore all’Agricoltura.
Lo fa in maniera dura e con parole che non lasciano spazio ad altre interpretazioni, tanto sono chiare. Così scrive Caleca al presidente: “”Continuo a sognare una politica nuova, pulita e trasparente. Per la Sicilia non ci rinuncio. Avverto un totale senso di estraneità di fronte ad incomprensibili ritorni al passato. Le mie dimissioni sono irrevocabili e con effetto immediato. Presidente, ti voglio bene, Nino Caleca”.
Per “l’uomo nuovo” che doveva cambiare la Sicilia e che invece l’ha fatta precipitare nel caos economico, sociale e istituzionale, deve essere stata una doccia fredda.
Lapidario il commento di Salvo Pogliese (FI-PPE): “Siamo ai titoli di coda. Crocetta è arrivato alla frutta e l’unico a non essersene accorto è lui. Il suo governo, o meglio quello che ne resta, perde un assessore al giorno, giovedì le dimissioni di Leotta ed oggi quelle di Caleca, e se il trend continuerà su questi livelli entro la prossima settimana Crocetta resterà più solo dell’ultimo dei mohicani”.
“Tutto questo – aggiunge il parlamentare –  mentre la Sicilia affonda ogni giorno di più, l’economia isolana al lumicino, e i siciliani disperati”.
“E’ ora di dire basta a questa tragicomica esperienza ‘rivoluzionaria’ di Crocetta e dei suoi alleati, Pd in testa, – conclude Pogliese – è arrivato il momento di voltare pagina, si restituisca la parola ai cittadini siciliani e si vada ad elezioni anticipate.”.

S.R.

 

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