Tutti contenti in Sicilia – o quasi – : la nomina di Baldo Gucciardi ad assessore regionale alla Salute sembra aver soddisfatto i molti che, all’indomani delle dimissioni di Lucia Borsellino, richiedevano un intervento concreto da parte del presidente Rosario Crocetta.

Tra questi, l’Anaao Assomed Sicilia – Associazione medici dirigenti -, attraverso una nota diramata alla stampa, ha voluto augurare buon lavoro a Gucciardi: “Al neo assessore l’augurio di un proficuo e sereno lavoro, e l’auspicio di poterlo incontrare il più presto possibile per creare, sin da subito, i presupposti per collaborare al meglio nell’interesse della sanità siciliana, e lavorare in sinergia per la risoluzione dei gravi problemi attualmente esistenti che compromettono i livelli essenziali di assistenza”, afferma il sindacato.

“L’imprevista svolta per la nomina, sollecitata da ANAAO ASSOMED SISICILIA dall’indomani dalle dimissioni dell’uscente Lucia Borsellino, contestando fortemente la decisione assunta dal presidente Crocetta di assumere ad interim l’assessorato e la nomina dei cosiddetti “saggi”, guarda con ottimismo la ripresa del dialogo interrotto con il precedente assessore, e una proficua collaborazione tra Anaao Assomed – sindacato dirigenti medici e sanitari – e la dirigenza regionale”, continua la nota.

L’associazione ricorda poi i prossimi punti sui quali intervenire: “La rimodulazione della rete ospedaliera e le piante organiche sono due punti fondamentali che meritano di essere approfonditi e risolti con criterio e in tempi brevi, per evitare le criticità che nascerebbero dalla pedissequa applicazione degli stessi”.

Anche il sindaco di Giarre, Roberto Bonaccorsi, ha accolto positivamente la designazione di Gucciardi, esprimendo alcune valutazioni riguardo alla vertenza ancora aperta sull’Ospedale: “La fine dello stallo che si era determinato alla guida di un così importante Assessorato è una buona notizia; adesso chiederò subito un’audizione urgente all’assessore, in rappresentanza del Distretto sanitario n. 17, per sollecitare tempestivi interventi sull’Ospedale di Giarre – ha annunciato il primo cittadino – in direzione del ripristino di un adeguato sistema di gestione dei casi di emergenza del nostro territorio, tenuto conto che finora Regione e Asp non hanno dato concreta applicazione all’accordo firmato lo scorso 25 maggio a Catania”.

“Auspico, inoltre, che fra le prime iniziative del neo assessore Gucciardi ci sia una visita al nostro Ospedale, un auspicio valido come invito a Giarre – ha aggiunto Roberto Bonaccorsi – così da poter toccare con mano la difficile situazione che vive il presidio, sospeso tra una rifunzionalizzazione rimasta sulla carta ed un ridimensionamento di fatto – in termini di risorse e servizi erogati – che ricade sulle spalle dei cittadini e sulla funzionalità dei presidi ospedalieri di centri vicini come Acireale e Taormina, negando l’effettiva garanzia del diritto alla salute in un vastissimo ambito territoriale”.

Durissimo, invece, è il commento di Nello Musumeci, attraverso la sua pagina facebook: “Quando una legislatura si avvia al crepuscolo gli assessori si avvicendano celermente, la politica tenta di occupare ogni sgabello disponibile e le istituzioni assumono la triste immagine di un “nominificio” sempre aperto. Attenzione, quelli del PD non ci hanno messo la faccia solo oggi, aprendo una nuova fase politica. Sono già da sei anni al governo della Regione con i loro assessori politici, travestiti da tecnici. Oggi, e neppure questa è una novità, hanno più semplicemente messo il sedere su altre poltrone. E si avviano a compiere una girandola di nomine, dagli Enti di sottogoverno a tutto ciò che può essere occupato, nella trita concezione di foraggiare i propri grandi elettori per racimolare un po’ di consenso”, ha affermato.

“In questa calda estate siciliana, nella quale il “fondoschiena” sembra il protagonista del dibattito politico, il PD e l’UDC non potevano farci regalo migliore! Si sono legati mani e piedi al governatore che hanno scelto nel 2012 e che sostengono fin dall’inizio della sua fallimentare esperienza, sperando di arrivare alla primavera nel tentativo di vincere di nuovo. Illusi! È lui l protagonista di questa calda estate siciliana: il sedere, quello che non vogliono staccare dalla poltrona”, ha concluso. E la Sicilia è sempre più “spaccata”, tra i contenti e gli insoddisfatti. E forse è per questo motivo che si è sempre al punto di partenza.

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