MESSINA – La convenzione tra l’ospedale San Vincenzo Sirina di Taormina e l’ospedale Bambin Gesù di Roma rischia di avere vita breve. Negli scorsi giorni, infatti, il neo assessore alla Salute, Baldo Gucciardi, ha dichiarato di voler rompere l’accordo tra le due aziende ospedaliere, ratificato nel 2010.

Alla base della decisione ci sarebbero gli alti costi alla quale la Regione Siciliana deve provvedere, con la conseguente mossa del governatore, Rosario Crocetta, di spostare il reparto di cardiochirurgia pediatrica a Palermo. La scelta, che ha ricevuto numerosi pareri concordi, ha stuzzicato il deputato regionale Marco Forzese, del gruppo Megafono-Pse: “La Sicilia è una terra strana, dove capita facilmente di imbattersi in situazioni spiacevoli, ma ignorate, per essere poi riprese tempo dopo, a danno commesso. E’ il caso del tema discusso dall’Assessore alla Salute, Baldo Gucciardi, che ha manifestato apertamente la volontà di rompere il rapporto di convenzione vigente tra l’Ospedale San Vincenzo di Taormina e l’Ospedale Bambin Gesù di Roma, a causa degli eccessivi costi di gestione fuori dalla portata delle casse regionali. Ma perché questa decisione salta fuori solo adesso?”, afferma Forzese.

In particolare, il deputato ricorda come nello scorso 2014 ha presentato all’Ars un’interrogazione parlamentare per far luce sulla condizione dell’ospedale:“Questa difficile situazione era già nota a tutti da parecchi anni, ma è stata ignorata. Nello scorso anno ho presentato un’interrogazione parlamentare su questo tema, viste le gravi condizioni in cui versava il Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo, posto all’interno dell’ospedale: ma nessuna risposta. E questo va solo a danno dei cittadini, che sono costretti ad usufruire di un servizio lacunoso, per poi sentirsi dire di avere ragione quando è troppo tardi. E’ bene riflettere in futuro su quanto accaduto, per evitare di commettere gli stessi errori di sempre”, ha concluso.

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