Vergogna. E forse il termine non basta neanche più. Mentre i nostri fratelli, figli di questa terra, lasciano la Sicilia con una valigia carica di rabbia e delusione, Crocetta e il Pd utilizzano i soldi destinati ai giovani per coprire il buco creato dalla loro incapacità amministrativa accertata dal Tar e dal Cga. Quanto ancora Renzi sarà disposto a sostenere questo scandaloso fallimento? A cosa serve vincere le elezioni e governare se poi il Pil è il più basso d’Italia, il tasso di disoccupazione è il più alto, le nostre imprese chiudono e sistematicamente si sprecano risorse che sarebbero servite a risollevare questa Regione? La prima esigenza della gente è il lavoro, Crocetta e il Pd hanno fallito in questo, non hanno più un motivo per stare al governo. I siciliani non ne possono davvero più”. 

 

Giusy Savarino, portavoce del movimento civico #DiventeràBellissima, commenta così la decisione della Regione di utilizzare i fondi che dovevano servire per tirocini e incentivi agli under 35, per saldare i debiti legati alle cause perse di fronte al Tar. 

 

“Noi ci opporremo in tutti i modi e ci batteremo affinché i nostri ragazzi possano avere un futuro qui, nella nostra terra. Un futuro che è anche il nostro – dichiara Savarino -. I giovani vanno aiutati, incoraggiati e motivati. Dobbiamo bloccare le migrazioni di cervelli, non possiamo più permettere che eccellenze siciliane come Marco Ajello, David Mauro o Claudia Giarrusso, vadano ad arricchire altri Paesi. E’ qui che devono rimanere e noi abbiamo il dovere di aiutarli, creando sinergie con le Università e con le imprese e investendo su di loro. Crocetta e il Pd stanno rubando il futuro ai nostri figli”. 

 

“E’ l’ennesima prova di incapacità amministrativa e di improvvisazione, ma Rosario Crocetta non finisce mai di sorprendere negativamente”, lo dichiara il coordinatore della Sicilia orientale di Fratelli d’Italia, Sandro Pappalardo. “La Giunta regionale ha deliberato di utilizzare i fondi destinati al Piano giovani, per dare una speranza di occupazione a tanti laureati e non in cerca di un lavoro, per pagare i contenziosi scaturiti da sentenze del Tar, in particolare relativi alla formazione professionale. E’ un provvedimento gravissimo che mortifica i sacrifici e le speranze di centinaia di giovani qualificati e blocca di nuovo il mercato del lavoro che, invece, avrebbe bisogno di sostegno e incentivi. A preoccuparci non è solo il danno immediato e visibile del malgoverno  Crocetta e della variegata compagine che lo sostiene, ma gli effetti a media e lunga scadenza e i futuri  scellerati provvedimenti amministrativi con ulteriori costi per una regione già in stato comatoso”, conclude Sandro Pappalardo di Fratelli d’Italia.

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