CATANIA – Si terrà il prossimo 29 aprile, davanti la prefettura di Catania, lo sciopero generale dei dipendenti della Regione siciliana, degli Enti locali e delle società partecipate, aderenti a tutte le sigle sindacali.

I lavoratori si ritroveranno davanti la prefettura per poi muoversi in corteo fino all’exPalazzo Esa, sede distaccata della Presidenza della Regione siciliana.

“Ogni possibilità di dialogo si è definitivamente infranta contro il muro di una politica di governo completamente sorda a ogni legittima richiesta di cambiamento che i lavoratori e i cittadini siciliani chiedono sempre più ad alta voce”, dicono i rappresentanti sindacali che aggiungono: “vogliamo opporre a una politica di tagli indiscriminati di diritti, pensioni e stipendi una nuova visione della Regione che parta dal valore e dalla dignità dei lavoratori per costruire una più moderna ed efficace amministrazione al servizio dei cittadini, a partire da una nuova idea della rappresentanza che veda i lavoratori maggiormente attivi e informati nelle scelte del proprio futuro”.

Per questo, e altri motivi, i sindacati scendono in piazza accanto ai lavoratori per dire no al ricatto di un odio sociale, artatamente alimentato dalla menzogna “cui pretenderebbe sottoporci la politica siciliana per distrarre l’opinione pubblica dalle proprie gravi responsabilità accumulate in tanti anni di malgoverno e di cattiva politica, uniche responsabili della grave crisi nella quale ci troviamo”, dicono ancora i rappresentanti sindacali che chiedono al presidente Crocetta di eliminare i veri sprechi della Regione anziché tagliare sempre a danno dei più deboli lenendo i diritti faticosamente conquistati.

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