di Teresa Fabiola Calabria

PALERMO – “In sessant’anni di autonomia è la prima volta che, a fine dicembre, non ci sia neanche una bozza di bilancio depositata negli uffici dell’Assemblea regionale”. Queste le parole del presidente dell’Ars, giovanni Ardizzone che, visti i tempi ristretti si è visto costretto a diffidare ufficialmente il Governatore Crocetta dal presentare i piani di bilancio, essendo ormai “fuori tempo massimo” come affermato dallo stesso Ardizzone, che ha altresì deciso di ricorrere all’attivazione dell’esercizio provvisorio, che si protrarrà fino al tempo massimo concesso dalla normativa vigente, ossia fino ad aprile. Una vicenda, quella dei bilanci regionali, che sembra non trovare pace. Si tratta infatti della terza sostituzione del ragioniere generale. Continua Ardizzone: “Oggi è stato nominato dalla giunta Salvatore Sammartano, che sostituisce Giovanni Bologna, che a sua volta aveva preso il posto di Mariano Pisciotta: “Certo non è confortante cambiare il terzo ragioniere generale nel giro di pochi giorni e i nuovi direttori generali, quando siamo in fase avanzata sulla questione finanziaria”.
E dire che l’attuale situazione finanziaria della Regione meriterebbe maggiore oculatezza. Sono infatti sul fil di lama le sorti di 23 mila precari, secondo quanto affermato da Vincenzo Figuccia, vicecapogruppo di Forza Italia all’Ars: ” La mancata produzione degli atti contabili blocca tutti i ddl che prevedono un impegno di spesa, tra questi anche la proroga degli oltre 23 mila precari occupati negli Enti locali. Il governo è ancora una volta colpevolmente in ritardo. La questione sarà infatti affrontata solo il 30 dicembre, a poche ore dalla scadenza dei contratti di questi lavoratori”

 

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