rifQuanti di voi sanno che alla Regione Siciliana uno può essere trasferito solo se è d’accordo, grazie all’istituto dell’ “Interpello”? Mi auguro che siate pochini, se no faccio brutta figura, io non lo sapevo. L’ho scoperto da un articolo di pochi giorni fa sul Giornale di Sicilia che informava del fatto che l’Assessorato dell’Economia è in ginocchio perché avrebbe bisogno di 42 dirigenti, ma gli interpellati non vogliono accettare il trasferimento perché non intendono occuparsi di bilanci. Fatemi capire: l’incarico è “troppo difficile” per un dirigente? O di “troppa responsabilità”? Ma se è così, di che stoffa sono fatti questi dirigenti? O dobbiamo dare retta alle solite malelingue che tirano in ballo la distanza da casa, o dal supermercato, o dalla scuola dove devono passare a prendere il nipotino? Io non ci credo. Non può essere così.

Ma non si può fare una legge che permetta i trasferimenti per esigenze di servizio alla faccia dell’Interpello? Colpo di scena: la legge c’è. Ma mancano “i decreti attuativi e la concertazione sindacale”.

Scusate, ma i decreti attuativi non dovrebbero farli quelli che sono stati eletti all’Assemblea per fare gli interessi dei cittadini, e quindi dovrebbero lavorare pure di notte per fare funzionare la macchina regionale?

Le famose malelingue a questo punto si scatenano, arrivano a dire – udite, udite – che “gli sta bene così e, male che vada, l’idea di essere “costretti” a nominare altri dirigenti non gli dispiace affatto.” Io a una di queste malelingue l’ho presa di petto e gli ho detto “vergognati di dire queste cose” e lei mi ha risposto “È la Regione Siciliana che si deve vergognare: 2.000 dirigenti per 18.000 dipendenti, quasi 18 volte più di altre regioni, e neanche le bastano”. E ha aggiunto che alla Regione Siciliana ci sono pure dirigenti senza incarico, che dirigono se stessi. Ho fatto appena in tempo a pensare “Ma pure quelli senza incarico possono rifiutare un trasferimento?” che mi è venuta una botta d’acitu (per i non Siciliani: riflusso esofageo) e ho dovuto procurami d’urgenza un antiacido.

Amici miei, per tutto ciò ci sarà una ragione plausibile. Ci deve essere. E se no vuol dire che è la Regione Siciliana a non essere plausibile, e faremmo bene a restituire l’Autonomia a chi ce l’ha data.

“Riprendetevela, questa Autonomia, che non è della nostra misura. Ci sta troppo larga”.

Carlo Barbieri

 

 

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