di Carmelinda Comandatore

FURNARI – “Una storia vergognosa !”, così esordisce il sindaco di Furnari, Mario Foti, intervistato dalla Iena Luigi Pelazza, in merito alla vicenda di un terreno nel messinese che la Regione Siciliana ha venduto ad un costo irrisorio di circa 3.000 euro, a fronte di un valore di mercato nettamente superiore. Per la precisione parliamo di un terreno di circa ventimila metri, appartenente al demanio regionale, del valore commerciale di circa 300.000 euro, ma venduto al prezzo di 3.944,80 euro.

Secondo i principi della trasparenza, la Regione avrebbe dovuto rendere noto su almeno due quotidiani nazionali l’intenzione di voler vendere tale terreno, pubblicazione che però, come denuncia il sindaco Foti, non ha avuto luogo.SVENDITA TERRENO FURNARI

Perché la Regione avrebbe dovuto vendere a circa 3.000 euro un terreno che vale cento volte tanto ? È quello che si chiede l’inviato Pelazza. La risposta starebbe nell’applicazione da parte di un funzionario del Genio civile di una valutazione che è fuori da ogni logica di mercato. Il funzionario in questione, come sottolinea il sindaco di Furnari, avrebbe valutato il terreno secondo il valore agricolo medio, ignorando le varie sentenze della Corte Costituzionale, che riguardano anche la vendita di beni immobili, che hanno stabilito che in questi casi vanno applicati i valori di mercato.

Ma facciamo un passo indietro. Nel 2012 Federico Scardino e Loredana Giuffrè chiedono di prendere in concessione il terreno “sottostimato”. Come si evince dal servizio de Le Iene, i protagonisti della vicenda, che Foti definisce “vergognosa”, sono legati da una stretta parentela. Loredana Giuffrè è sorella dell’architetto Antonella Giuffrè, ovvero il funzionario del Genio civile di Messina che stimerà il valore del terreno, venduto a poco meno di 4.000 euro.

Nella richiesta di concessione del terreno, alla Giuffrè subentrerà Franca La Rocca, che acquisterà il terreno nel 2014. Secondo quanto dichiara a Le Iene il sindaco Foti, La Rocca sarebbe la compagna di Vincenzo Venuto, il quale conosce molto bene Loredana Giuffrè, essendo stato il suo testimone di nozze.

Sarà solo un caso che sia chi ha chiesto in concessione il terreno nel 2012, che chi l’ha acquistato nel 2014, ha dei rapporti molto stretti col funzionario che ha stabilito il prezzo di vendita ?”, si chiede la iena Pelazza. Fatto sta che, come ha confermato ai microfoni di Italia 1 Leonardo Santoro, ingegnere capo del Genio civile di Messina, la Regione Siciliana ha accettato la stima dell’architetto Giuffrè.

 

Carmelinda Comandatore

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