PALERMO – “L’assunzione dei sedici Testimoni di giustizia da parte della Regione  rischia di apparire solo un atto di mera propaganda. L’immagine della Sicilia ne esce fortemente compromessa.” Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Antimafia Nello Musumeci, che da disposto per martedì della prossima settimana una audizione urgente del capo dipartimento degli Affari extraregionali, Maria Stimolo. “Se è vero che i testimoni di giustizia sono persone a rischio,  come si fa a  tenerli tutti in uno stesso appartamento, a Roma, nell’Ufficio di rappresentanza della Regione, sede facilmente raggiungibile e senza un presidio di polizia? Oltre a sovraesporre al pericolo anche gli altri colleghi, si aggiunga la mortificazione che  provano quei dipendenti nel rimanere senza far niente tutto il giorno, in un clima di promiscuità assurdo e surreale.  Non si può continuare così: ascolteremo nei prossimi giorni la dirigente per avere un quadro completo della situazione mentre chiediamo al governo Crocetta di avviare subito un confronto col ministero dell’Interno. Il valore altamente morale della legge che ne consente l’assunzione per meriti particolari – conclude Musumeci – rischia di essere vanificato da una gestione irresponsabile e disarmante.”
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