CALTANISSETTA − È stata firmata questa mattina, a Palazzo del Carmine, la convenzione tra l’Amministrazione comunale, l’Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna (U.E.P.E.) e la Casa Circondariale di Caltanissetta, per permettere l’esecuzione delle pene di alcuni detenuti in maniera alternativa come  il lavoro sociale.

La convenzione si fonda sul principio costituzionale che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. L’ordinamento giudiziario prevede, inoltre, che il detenuto può essere ammesso al lavoro all’esterno per svolgere attività a titolo di volontariato e gratuito, al fine di promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale.

A stipulare la convenzione sono stati: il sindaco Giovanni Ruvolo, l’assessore alle Politiche Sociali Pietro Cavaleri, la direttrice e la capo area dell’Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna (U.E.P.E.), Teresa Costa e Luigia Genova, e il direttore e la responsabile dell’Istituto Penitenziario di Caltanissetta, Angelo Belfiore e Beatrice Sciarrone.

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