Due importanti protocolli d’intesa sono stati presentati dal sindaco Enzo Bianco a Palazzo degli Elefanti con il Maas, (Mercati AgroAlimentari Siciliani) per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e con i tassisti catanesi per l’applicazione di tariffe fisse agevolate per e dal Porto, Stazione, Aeroporto e stazione bus  di tratte regionali. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l’assessore alle Attività Produttive Angela Mazzola, l’assessore all’Ecologia e Ambiente Rosario D’Agata ed i consiglieri comunali Carmelo Sofia, Presidente della Commissione Trasporti, e Ludovico Balsamo, Presidente della Commissione attività produttive. “Il MercatoAgroalimentare siciliano, uno dei più importanti  del meridione – ha detto il sindaco – accusava una notevole sofferenza a causa anche dagli alti costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Nel corso di una mia visita fatta al mercato insieme all’assessore Mazzola, avevamo raccolto il grido di aiuto degli operatori e ci siamo adoperati per trovare una soluzione”.

Il Comune, pur avendo nella composizione societaria del Maas una parte assolutamente marginale, in quanto si tratta di un ente prevalentemente regionale, ha proposto di curare il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti con operatori comunali alle migliori condizioni economiche, applicando la stessa tariffa degli altri mercati, cioè quella di 3,99 al mq e facendo propri gli oneri tributari che ne derivano. “Si tratta di un accordo – ha detto la Mazzola – che abbatterà i costi di gestione degli operatori in maniera significativa fino al 30 % circa”.

“Devo ringraziare gli assessori Mazzola, D’Agata e Girlando – ha continuato Bianco – per questo protocollo d’intesa che oggi consente un risparmio drastico per gli operatori ma anche un nuovo impulso  per la raccolta differenziata che avrà una accelerazione vista la quantità enorme prodotta da un mercato di quel tipo. Un segnale forte, ma non ci fermeremo qui: faremo la nostra parte fino in fondo. E’ di qualche giorno fa la visita al mercato dell’assessore Mazzola che ha accompagnato l’assessore Regionale all’Agricoltura Paolo Reale. Intendiamo investire su questa realtà per farne una delle migliori potenzialità di sviluppo economico del territorio”. Alla riunione erano presenti per il Maas il presidente Emanuele Zappìa ed il consigliere Giuseppe Guagliardi ed, in rappresentanza degli operatori deimercati dell’orto frutta, il presidente del Somac, Giuseppe La Spina.

L’altro accordo, di interesse rilevante per il turismo e per i catanesi, riguarda il protocollo siglato con le categorie dei tassisti catanesi per l’adozione di tariffe fisse per gli spostamenti, andata o ritorno e senza soste intermedie, da tre zone della città: da e per l’Aeroporto, la Stazione, il Porto e la stazione dei bus con tratte regionali. “Grazie all’accordo trovato tra l’Amministrazione e le rappresentanze dei tassisti – ha spiegato il primo cittadino – i turisti che saranno a Catania ed i catanesi, avranno la possibilità di usufruire di tariffe già definite e senza sorprese, come nelle grandi città italiane ed europee. Ogni taxi inoltre recherà, in maniera visibile, le tariffe e l’adesivo con il simbolo dell’Elefantino catanese “Un Taxi per te” che indica l’adesione all’iniziativa”.

“E’ stato – ha detto la Mazzola – un lavoro continuo di raccordo tra le diverse sigle che rappresentano tutti i tassisti di Catania. E’ la prima volta che sigle concorrenti trovino un accordo di questo tipo”. La città è stata suddivisa in tre zone “ agevolate”: Centro 1, Centro 2 e Centro 3. Queste le tariffe: dal porto al centro, dalla  stazione e dalla stazione dei bus regionali al centro, e viceversa, si va dai dieci euro, ai 13 e ai 16 euro a seconda delle distanze. Da e per l’Aeroporto le tariffe vanno dai diciotto euro, ai venti e ai ventidue euro. Tali importi sono comprensivi di bagaglio e saranno validi anche nei festivi e di notte. Se il passeggero è ultra settantenne usufruirà dell’ulteriore sconto del dieci per cento. “Un incentivo in più – ha concluso il sindaco – per i cittadini che avranno un’alternativa alla propria auto ad un costo possibile e per un incentivo non indifferente per il turista per migliorarne e agevolarne gli spostamenti”. Per le zone più decentrate, resta la tariffa a tassametro. Alla conferenza stampa erano presenti  Francesco Barbera, Antonino Ruffino, Carmelo Torrisi, Luciano Pometti  e Francesco Lauro La Rosa, in rappresentanza delle sigle sindacali Arat Sicilia e FederTaxi, e delle associazioni di tassisti Social Taxi, S.r.l. Taxi Sat Service.

 

Scrivi