RIPOSTO –  Un’operazione congiunta di Carabinieri e Guardia di Finanza ha portato all’arresto di un rapinatore seriale di coppiette.
I militari della Compagnia di Giarre e i finanzieri della Compagnia di Riposto hanno arrestato, in flagranza di reato, il 48enne ripostese Alfio Cannavò contestandogli i reati di tentata rapina e rapina aggravata. Ieri, passata da poco la mezzanotte, due fidanzati stavano passeggiando in via Duca del Mare quando all’improvviso gli si è parato davanti un uomo che, armato di pistola, li ha minacciati di consegnargli del denaro. La coppia, seppur impaurita per un colpo sparato in aria, è riuscita a trovare la forza e il coraggio di fuggire e rifugiarsi nella vicina caserma delle Fiamme Gialle.
Il militare di servizio ha chiesto ausilio al 112 che immediatamente ha fatto convergere in zona una gazzella dei Carabinieri per le ricerche del rapinatore. Le Forze dell’Ordine, insieme ad alcuni finanzieri giunti nel frattempo in caserma, hanno ascoltato la testimonianza delle vittime da dove è emerso un particolare importante: il rapinatore è claudicante. La conoscenza del territorio e dei personaggi radicati nelle sfere criminali ha permesso agli investigatori di dare un volto all’uomo che, in piena notte, è stato raggiunto e perquisito nella propria abitazione,  dove sono stati rinvenuti e sequestrati una pistola a salve con relative 50 cartucce, un coltello a serramanico e un cappellino di lana di colore nero.
Alfio Cannavò è stato pure ricollegato ad un’altra rapina, subita da una giovane coppia nella notte di sabato, quando le vittime, con le stesse modalità, erano state derubate di una collana d’oro e di una banconota da 10 euro. Sostanziale, anche in questo caso, il particolare indicato nella denuncia dove oltre alla pistola e al cappellino di lana è emerso anche l’handicap fisico del malvivente. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza a Catania.
Alessandro Famà

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