In merito alle comunicazioni del presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo, che ha annunciato la trasmissione in streaming delle sedute del CdA, delle aste dei beni sottoposti a pignoramento e delle sedute per l’affidamento degli appalti a società, il presidente di Adiconsum Sicilia, Vincenzo Romeo, afferma:

“Siamo soddisfatti che si stia intraprendendo la strada della trasparenza in attività di interesse per i cittadini. Allo stesso tempo, però siamo rammaricati del fatto che, dopo un iniziale interessamento, il presidente Fiumefreddo non ci abbia più convocato per stipulare un protocollo d’intesa a tutela dei contribuenti”.

L’associazione dei consumatori lo scorso 20 aprile, infatti, aveva presentato un esposto al presidente della Regione Siciliana e all’Assessorato all’Economia sui comportamenti di Riscossione Sicilia, in merito all’evasione delle richieste di notizie e documenti. Secondo Adiconsum, infatti, le procedure poste in essere dalla società sono lunghe e farraginose e, tra l’altro, mettono a rischio la possibilità per i contribuenti di presentare ricorso.

In seguito all’esposto Fiumefreddo aveva poi convocato il 21 maggio un incontro, con tutte le associazioni dei consumatori, per favorire il miglioramento del servizio di riscossione nelle province siciliane.

“In quell’occasione, ricorda Romeo, abbiamo sottoposto al presidente di Riscossione Sicilia e alle altre associazioni, una bozza di protocollo d’intesa a tutela dei contribuenti che avrebbe dovuto essere analizzato e firmato entro metà giugno. Ma da quel momento non ne abbiamo saputo più nulla”.

Romeo dunque conclude: “Proprio alla luce dell’apertura di Riscossione Sicilia verso le nuove tecnologie, auspichiamo che al più presto possa tenersi un nuovo incontro magari anche in video conferenza”.

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