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Catania – Cappella Bonajuto, un luogo di culto, un’architettura risalente all’età bizantina (VI – VIII secolo) e fortunatamente sopravvissuta ai terremoti del 1169 e del 1693 che distrussero la città, il luogo scelto per presentare il libro di Daniele Cutroni: “Riscrivi la tua vita” (Bonanno Editore).
Un centinaio di libri distribuiti in sala, poggiati su tavolini e divanetti affinché il lettore potesse avere un primo contatto tattile-visivo con le parole scritte dall’autore.
Una sala che consiste di tre absidi, già gremita in soli 30 minuti, tale era la curiosità.
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Una presentazione interattiva, seguendo il modello “Broker literature Format”, coadiuvata da installazioni video, mostre fotografiche, lettura del testo, e con un’attenta partecipazione del pubblico, che non ha esitato a porre domande.
Relatori Giuseppe Petix e Alberto Samonà, entrambe scrittori, nonché giornalista il secondo, hanno presentato il libro insieme alla voce narrante dell’attrice teatrale Diletta Costanzo, impegnata sia nel reading del libro, che come curatore dell’evento.
Attraverso una serie di domande rivolte al pubblico, in merito a temi di interesse comune (il cambiamento, l’amore, il lavoro, le paure, ecc..) hanno mostrato come si sviluppa il testo.
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“Prima o poi arriverà un giorno, un momento, un istante in cui ti troverai alle prese con la decisione più importante della tua vita: decidere di accontentarti dell’esistenza che stai vivendo e che magari critichi o decidere di agire per trasformarla e creare la vita che desideri vivere davvero”. C’è una vita ben precisa da vivere. C’è una storia da scrivere e realizzare” – ciò che si legge dalla quarta di copertina.

“Riscrivi la tua vita” parla proprio di questo, della capacità di poter scrivere e interpretare la propria vita. Diciannove metafore scritte da Daniele Cutroni, in grado di guidare passo dopo passo lungo il percorso della storia personale di ciascuno, svelando un innovativo metodo che consente di prendere contatto con la parte più profonda dell’essere, l’ inconscio, e divenire consapevole di ciò che si sta vivendo, acquisendo la conoscenza e gli strumenti per creare e vivere una vita nuova e più armoniosa.
L’autore nato a Catania, è formatore aziendale e ideatore della filosofia di sviluppo imprenditoriale “Love Economy”. Esperto in sviluppo della coscienza e tecnologia del business, è da oltre dieci anni rivolto alla costruzione di un metodo pratico per la crescita personale e aziendale semplice ed efficace, che possa guidare ogni persona a scoprire il proprio potenziale, allenarlo e portarlo all’eccellenza. Attraverso gli studi, gli approfondimenti, i 15 anni di lavoro nel campo della formazione e i moltissimi viaggi in tutto il mondo, in particolar modo in oriente, Daniele Cutroni, ha potuto oggi trasmetterci attraverso un testo dai linguaggi inusuali, il suo metodo di evoluzione del sé.
– Siamo certi di indossare habiti che abbiamo scelto noi?
“Gli abiti come le abitudini spesso sono frutto di condizionamenti esterni e non sempre ci fermiamo a riflettere sul presente e su come, o dove, stiamo conducendo la nostra vita.
Quando apri la porta del tuo cuore concedi all’altro la possibilità di entrare con tutto ciò che lui porta con sé e quindi con tutti i suoi habiti.
…Scegli con cura l’umore che indosserai oggi, perché determinerà ciò che vivrai.”
Questo è un breve estratto dalla metafora numero 7.
La metafora è la figura semantica che meglio permette l’identificazione con le domande che ciascuno di noi si pone ogni giorno.
Le nostre abitudini sono guidate dall’amore o spinte dalla paura, la paura blocca il naturale processo di evoluzione, naturale perché il cambiamento è insito nel nostro DNA al fine di salvaguardare la nostra specie.
Tra il cambiamento e la paura intercede il coraggio. Il coraggio di prendere in mano la propria vita e renderla un’opera d’arte, giacché chiunque riesca a scoprire l’obiettivo da raggiungere nella propria vita e a trovare il percorso e i compagni di viaggio con cui realizzarlo avrà fatto di sé un’opera meravigliosa e avrà vissuto una vita piena e gratificante.
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– Chi è Daniele Cutroni?
“Sono una persona curiosa, ho un approccio filosofico con la vita è per questo sono alla continua ricerca di risposte”
– Daniele, sei riuscito a ‘riscrivere’ la tua vita?
“In parte. Sì. Ho rivoluzionato la mia vita 12 mesi fa, ho lasciato tutto ciò che non mi appagava, per ricominciare, e ho fatto la scelta giusta”
– Ci sono domande a cui non hai risposto?
“Sicuramente. Non ho risposto a tutte quelle domande che non ho ancora sentito.”
L’intento dell’autore attraverso il libro è quello di condividere la conoscenza acquisita attraverso anni di studio ed esperienze personali per invitare il lettore a meditare, agire con consapevolezza e vivere una vita armoniosa.
“Io posso indicare qual è la chiave e dove sta la serratura. Ad aprire la porta dovrete essere voi.”
Un incontro diverso dal solito, una presentazione che più che mirare al lancio del libro sembrava mirare all’anima, un’esperienza di confronto e di crescita, questa la percezione che il pubblico, intervenuto alla serata di domenica scorsa, ha avuto.
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A conclusione è stato proiettato un video dei momenti clou del lavoro di Daniele Cutroni, realizzato da Teresa Lidia Calabrese e offerto un aperitivo.
Dopo la prima presentazione nazionale è già in programma il 20 novembre, alle ore 18, presso l’Auditorium RAI di viale Strasburgo a Palermo, quella dedicata al pubblico del capoluogo. A seguire sarà Roma, Lecce, Reggio Calabria, Napoli, Capo D’Orlando, Torino e Milano, un tour che si concluderà a Luglio 2016.

Anna Agata Mazzeo

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