Dalla farina macinata a freddo alla degustazione di “pani cunzatu

ROCCAPALUMBA (PA) – Nell’ambito della manifestazione “Un’Estate con SiciliAntica” si terrà Venerdì 8 agosto 2014, con inizio alle ore 17,30, la visita guidata al Mulino Fiaccati di Roccapalumba.
roccapalumba5_largeDurante la visita, un esperto spiegherà la storia del funzionamento del mulino ad acqua a ruota orizzontale con dimostrazione dello stesso, della panificazione con le sue differenze organolettiche, della macinazione a freddo rispetto alle tecniche moderne, con accenni sulla storia del restauro del mulino “Fiaccati”. Infine si potrà gustare ‘u pani cunsatu.
Il mulino ad acqua è situato in contrada “Fiaccati” (nei pressi della stazione ferroviaria Roccapalumba-Alia), costruito, nel 1882, da Emanuele Avellone, feudatario di Roccapalumba.
Il mulino sfrutta l’energia cinetica del vicino corso d’acqua a regime torrentizio grazie alla canalizzazione che, nei pressi della sorgente dell’Arrone, convoglia l’acqua prima nell’urga e poi nei due utti che sovrastano il mulino, per fuoriuscire nel vano seminterrato dove si aziona una delle due ruote idrauliche.
Recentemente, per l’importante interesse etnoantropologico che riveste, è stato sottoposto, dai nuovi proprietari Guglielmo Rosa e Pino Pollina, ad un riuscito restauro conservativo a scopo didattico, (i lavori sono stati eseguiti dalla Soprintendenza di Palermo) grazie ai fondi della Comunità europea – Progetto Pòtamos.
L’edificio costruito in pietra locale a vista, è composto al suo interno da un corpo centrale suddiviso in tre parti uguali da due archi a tutto sesto. Qui è possibile ammirare i due impianti per la molitura del frumento realizzati con grosse macine in pietra. Altri vani poco distanti, servivano per l’alloggio del mugnaio, per la conservazione dei cereali e per la sistemazione delle bestie da soma.
Dal 2011 il Mulino Fiaccati rientra fra le 100 meraviglie d’Italia. Per informazioni e prenotazioni
telefonare al numero 388.7428576.

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