Si erano conosciuti grazie ad Amedeo Fusco in occasione della collettiva “Visioni dall’arte contemporanea”, importante esposizione curata dallo stesso Fusco e da Rosario Sprovieri e tenutasi al Complesso dei Dioscuri al Quirinale nel 2012, che ha visto in mostra, fra le altre, le opere di Bruno Caruso, Ennio Calabria, Arturo Barbante, Piero Guccione, Silvano Braido, Lillo Messina e altri artisti di calibro internazionale.

… E si sono rincontrati nello studio romano di Luigi Pirandello in una giornata straordinaria che ha visto realizzarsi un importante scambio di opere fra due grandi artisti. Parliamo di Turi Sottile, artista originario di Acireale e stabilitosi, appunto, a Roma, e di Sergio Cimbali, innovativo scultore ibleo. L’incontro è avvenuto alla presenza di Amedeo Fusco, Enzo Mirabella (vice presidente dell’Associazione di Cultura Europea) e Annalisa Cavallo, anche lei artista e moglie di Sergio Cimbali. Turi Sottile ha donato un suo quadro a Sergio Cimbali, che a sua volta gli ha consegnato una delle sue sculture.

Turi Sottile si può definire un ricercatore, un inventore di nuove tecniche, un viaggiatore in Arte, un nomade, come nomade è la sua Arte che spazia sapientemente dalla pittura, alla musica, alla narrativa. Recenti e importanti mostre antologiche sono state allestite nel corso della sua attività artistica anche a Buenos Aires (1997), a New York (1999), ad Atene (2004), a Roma (2006), ad Acireale (2007). Le sue opere sono presenti nelle più importanti collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero. “L’amore per la ricerca – spiega infatti Turi Sottile – ha sempre guidato la mia pittura a esperienze diverse”. La pittura di Turi Sottile è dipinta completamente sul trasparente come fosse nel vuoto, nell’aria che gioca con ciò che le sta dietro e le cui ombre interagiscono con essa, creando un’altra immagine virtuale.

Sergio Cimbali è nato a Vittoria nel 1980. Già da bambino inizia ad avvertire il bisogno di esprimersi attraverso il processo creativo e, nel corso degli anni, si interessa a varie forme d’arte come disegno, pittura, musica, scenografia e la scultura. Nel corso del 2005 decide di dedicarsi in modo più approfondito alla scultura riuscendo a trovare, dopo molte sperimentazioni, un proprio linguaggio espressivo iniziando a realizzare le proprie opere utilizzando materiali di riciclo. Le prime opere sono caratterizzate da una forte matericità dove i diversi materiali vengono selezionati e inseriti in funzione del soggetto rappresentato. Nelle opere più recenti si può notare un’evoluzione del concetto di riciclo in cui è lo stesso oggetto da riciclare a fornire all’artista sia l’ispirazione che tutti i materiali necessari. Decisivo è stato l’incontro con Amedeo Fusco, che crede fortemente in lui e ne promuove l’arte.

Turi Sottile ha invitato a pranzo i suoi ospiti, e proprio durante questo pranzo è avvenuto lo scambio con Sergio Cimbali. Quello di Roma è stato un incontro speciale in una giornata trascorsa in allegria, in un’atmosfera carica d’amore per l’arte, nella magia e nell’energia di un incontro fra anime che di arte vivono.

Idee nuove, sempre nuove.

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