Finché c’è vita c’è speranza nella resipiscenza dell’essere umano, dicono gli ottimisti. Ma sarà così anche per Rosario Crocetta? Dopo l’arresto del primario Matteo Tutino, e le conseguenti dimissioni dell’assessore alla sanità, Lucia Borsellino, il governatore siciliano invece di dar corso a delle dignitose dimissioni, dinanzi all’inoppugnabile sfacelo a cui ha condotto la Regione Siciliana, nomina una commissione di 8 saggi per riassestare la sanità. Che gli 8 saggi, tutti profumatamente pagati dai cittadini siciliani, dall’alto della loro onniscienza, saranno almeno utili a instillare in Crocetta la resipiscenza, convincendolo alle dimissioni?

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