di Gianluca Virgillito

CATANIA – Una al secondo anno di Laurea in Dietistica, l’altra a Fisioterapia. Non sono due normali studentesse universitarie… sono Rossella Fiamingo e Dalila Mirabella! La prima ha fatto impazzire l’Italia, con l’oro conquistato nella Spada durante gli ultimi mondiali di scherma, l’altra è stata nominata migliore giocatrice dell’anno del campionato di Hockey su prato, che ha visto la squadra del Cus, vincere lo scudetto. Per onorare i grandi traguardi raggiunti, l’Università di Catania ha deciso di incontrarle e premiarle presso il Palazzo Centrale di piazza Università. Presenti all’incontro, oltre al rettore Giacomo Pignataro anche il prorettore Alessandra Gentile il direttore generale Federico Portoghese, il presidente del Cus Catania Luca Di Mauro e Gianni Sperlinga, allenatore personale della Fiamingo.

“Premetto che non sono uno sportivo – ha esordito scherzoso il rettore Pignataro – ma ci tengo a dire che l’Università di Catania tiene moltissimo al valore dello sport, sia dal punto di vista agonistico, sia come strumento di crescita delle persone. Si impara a seguire le regole del gioco, a stare in un gruppo. Sappiamo bene che in paesi come gli Stati Uniti, lo sport è il collante che lega gli studenti alle proprie università, noi nel nostro piccolo cerchiamo di fare attenzione a questo importante legame . Proprio in quest’ottica – ha concluso rivolgendosi a Rossella e Dalila – voi siete delle ottime testimonial per la nostra università, dimostrando che a qualunque latitudine geografica è possibile ottenere dei significativi risultati, gli stessi che auspichiamo per tutti i nostri studenti nei loro settori di studio e professione”.

10616305_10202563489188079_5321673248717030115_nDurante l’incontro le due atlete-studentesse si sono soffermate sulle grandi soddisfazioni sportive e sulle inevitabili difficoltà derivate dall’impossibilità, a volte, di conciliare gli impegni sportivi a quelli universitari, specie quando la frequenza dei corsi universitari è obbligatoria.

“Difficile conciliare studio e sport, specie quando qualche prof si impunta e ti rende la vita difficile – ha commentato la medaglia d’oro Rossella Fiammingo – Io sono al secondo anno di Dietistica e sono felice di essere qui oggi ed aver ricevuto un importante riconoscimento dall’Università. Conserverò quest’altra medaglia nella mia stanza. Spero che in merito alle assenze, si possa correre ai ripari, perchè non si tratta di svago: mi auspico un intervento in nostro aiuto in questo senso.  Adesso si continua a lavorare per i prossimi impegni”.

Sorridente e soddisfatta anche Dalila Mirabella, che tra l’altro ha anche rinunciato ad un’offerta di trasferimento in un campus americano per rimanere nella sua terra. “Sono felice dei risultati sportivi ottenuti. Purtroppo, con l’obbligo di frequenza alle lezioni, non è facile stare al passo, ad esempio, tra poco dovrò andare a Roma, e questo mi farà perdere parecchio tempo. Il mio sogno? Le olimpiadi, mi viene la pelle d’oca soltanto a dirlo, sarebbe fantastico.. in fondo è il traguardo a cui tendono tutti gli atleti”.

Il rettore si è congedato dalle due ragazze esclamando sorridente : “Ad maiora!”, nella speranza di poter festeggiare per altre medaglie e risultati agonistici eccellenti!

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