Scattare una foto, non c’è cosa più semplice nell’epoca dei “selfie” con un click si immortalano espressioni, cibi, luoghi, un’istantanea che ha la capacità di fermare una frazione di secondo archiviandolo.

Dal 1839 a oggi sono cambiate le tecniche e le macchine ma la vera essenza di una foto resta parzialmente immutata, cercare di riprodurre la realtà nel modo più fedele ritrarla in un’immagine nuda e cruda che da sola riesca a spiegare il suo senso intrinseco ed estrinseco. Tutto ciò rende la fotografia il mezzo di comunicazione più forte e diretto e, proprio per questa importante valenza, abbiamo creato “Rovine di Sicilia”.

La nostra Terra, come ben noto, è ricca di reperti risalenti a quasi tutte le epoche storiche, dalla preistoria alla Magna Grecia, l’Impero Romano e le dominazioni bizantine e arabe, dai normanni agli angioini e aragonesi, dai Borbone all’Unità, miscelando varie culture e stili di vita, lingue e architetture.

Ma la Sicilia, seppure sempre bella, appare più che mai degradata, abbandonata, sporca, per colpa dell’incuria dell’uomo, ed ecco che la parola “rovina” acquista un ulteriore significato.

Da oggi Sicilia Journal vi invita a fotografare tutte le “Rovine di Sicilia” quelle che vi fanno sentire fieri della nostra storia e quelle che vi disturbano, disgustano che meritano attenzione. Un click che può essere denuncia o celebrazione.

Come fare è semplice: basta scattare una foto su Instagram e taggarla #rovinedisicilia #siciliajournal.
Selezioneremo 2 scatti al mese,quelli più belli o quelli di denuncia, e intervisteremo gli autori;alle miglior foto sarà inoltre riservata una sorpresa a cura degli sponsor tecnici: il ristorante Masseria Carminello e l’enoteca Beddu Viddi.
Al termine le immagini che avranno ricevuto più “like” saranno esposte in una mostra di “#rovinedisicilia” che avrà luogo nei locali della redazione di Sicilia Journal.

A.M.

Potete vedere tutte le immagini qui: FOTO

Sponsor tecnici del contest:

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A proposito dell'autore

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

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