di Katya Maugeri

Dopo il grande successo avuto a Roma, dove ha inaugurato gli eventi culturali della capitale con una mostra al Griffe Hotel, Rudy Koll, pittrice internazionale debutta in Sicilia, presentando la sua mostra di pittura intitolata “La voce del silenzio” realizzata in occasione del diciannovesimo anniversario della scomparsa di Mia Martini,  proposta a Palermo presso il Superflash Store di Piazza Castelnuovo, dal 31 maggio al 7 giugno 2014.
Mia-Martini
Un incontro tra pittura e musica, un legame che si esprime e si compie nei quadri per un omaggio che dà vita ad un momento di grande intensità.
Le opere esposte richiamano i temi cari alle due artiste, attraverso il magnetismo dei quadri astratti nei quali colori e linee, offrono a chi guarda, la possibilità di ritrovare se stesso o un momento perduto della propria vita, con lo stesso effetto avvolgente della musica di Mia Martini.
“L’arte moderna purtroppo negli anni ha perso parte della propria essenza, troppo spesso cedendo alle regole del commercio. – dichiara Rudy Koll – per fortuna, ad incoraggiare quanti tra noi prediligono la ricerca interiore che si trasforma in quadro, c’è una buona parte di pubblico, quella che non rincorre l’opera firmata, l’investimento da appendere in soggiorno, ma si lascia sedurre dalle emozioni espresse sulla tela. Io, felice di rispondere a queste esigenze di intensità, credo di non aver subito l’influenza di altri artisti, non certo per presunzione, ma perché dipingo quanto mi detta l’anima. Sulle mie tele passano le emozioni dei momenti tristi e di quelli felici, i soli in cui dipingo: la routine del pittore che prende i pennelli come fosse il badge dell’ufficio non fa per me”.
Rudy Koll è pittrice e scultrice, apprezzata dalla critica non solo italiana, ha partecipato a importanti esposizioni sia in Italia che all’estero. Grande successo hanno riscosso le sue personali in diverse gallerie a Roma, Palermo, Genova, Milano, Bologna, Livorno e Montecarlo, come quelle  realizzate al “Museo Dalì”  di Barcellona, al “Centre Pompidou” di Parigi e alla “Kunst haus” di Vienna.
Un evento da non perdere, un appuntamento con la musica e la pittura: pochi colori, messi uno accanto all’altro, senza nessuna precisione, senza proporzioni matematiche, stesi quasi fossero mani passate distratte su di una parete. Un miscuglio di colori in grado di dare forma alle emozioni, a stati  d’animo contrastanti, in grado di colorare le inquietudini quotidiane o le gioie inaspettate.

Katya Maugeri

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