L’Amatori Catania, dopo i due rinvii causa maltempo, ritrova il campionato e una trasferta dura contro una formazione ostica è tosta come la Partenope Napoli. Obiettivo continuità dopo la prima giornata e la vittoria nel derby contro il Cus Catania. Vittoria ma anche fisiologici miglioramenti dal punto di vista del gioco e della fluidità di manovra applicando un lavoro costante portato avanti dallo staff tecnico.

Testa, cuore e gambe per superare l’ostacolo odierno con in più ardore è maggiore concentrazione. La Partneope Napoli squadra dura a morire che partiva subito forte con un piazzato da tre punti. Ma Amatori sugli scudi grazie a Borina abile e bravo a controbattere per il 3-3. Primi minuti vivi e con buona intensità di gioco. A metà primo tempo e precisamente al minuto ventisei il sussulto Amatori Catania con l’azione manovrata e lo sfondamento di Sapuppo che volava via verso la meta per il ruggito biancorosso. La trasformazione del solito e preciso Fabio Borina completava l’opera per il 3-10. Napoli però non mollava e tre minuti più tardi trovava e metteva in saccoccia una punizione accorciando le distanze e riportandosi a meno quattro. Piccole cose da sistemare, soprattutto le eccessive concessioni delle punizioni, ma il gioco cresce e la prima frazione meritatamente si chiudeva col vantaggio dell’Amatori.

Inizio della seconda frazione, a tratti, inspiegabile con l’Amatori che, per una buona mezz’ora, non riesce più a dare continuità a quanto di buono fatto vedere nel primo tempo; in avvio altra punizione concessa alla Partenope e trasformata dal sempre preciso Reyna che accorcia sul 10-9; prova a cambiare qualcosa coach Vittorio con gli ingressi di Mammana, Russo e Giammario ma, da lì a poco, i padroni di casa prendono possesso della sfida grazie ad una meta tecnica, con annessa trasformazione, assegnata dal direttore di gara dopo un errore da parte dell’Amatori Catania in uscita di linea; le difficoltà non terminano qui e la pressione di Partenope continua, si fa soffocante e culmina con la meta del 21-10. Preso il colpo, l’Amatori reagisce cercando la meta utile per rimettere in gioco la partita, mostrando grande spirito e poca voglia di mollare ma non basta: i padroni di casa vanno ancora in meta nel finale per il 28-10 conclusivo. Totale indisciplina a livello dei giocatori dell’Amatori nel secondo tempo che ha portato a numerosi infortuni e falli decisivi per la fuga degli avversari; sconfitta inaspettata, forse figlia della mancanza del ritmo partita dovuta alle due settimane lontano dai campi a causa del doppio rinvio ma questa non può essere una giustificazione per una squadra che ha come unico obiettivo la promozione in serie A.

Tabellino della gara

Mete I: Sapuppo al 26′

Mete II: Tecnica per Partenope;

Trasformazioni I: Borina (A);

Trasformazioni II: Reyna (P);

Punizioni I: Reyna (P); Borina (A); Reyna (P); Reyna (P);

Punizioni II:

Ammoniti:

A.P. Partenope Rugby: Reyna, De Nigro, Antonelli, Cidro, Turizio, Martone, Gherardi, Valerio, Ricciardi, Sebastiano, Dublino, Gelormini, Barano, Coppola, Caterino.

Panchina: Siciliano, Canzanella, Trotta, Termini, Di Massa, Martinetti, Sebastiano.

Amatori Rugby Catania: 15 Borina, 14 Scuderi, 13 Di Paola (c), 12 Greco, 11 Arrigo, 10 Camino, 9 Mazzoleni, 8 Vasta, 7 Sapuppo, 6 Hliwa, 5 Giarlotta, 4 Guglielmino G., 3 Guglielmino F., 2 Maita, 1 Ardito.

Panchina: Mammana, Russo, Florio, Battaglia, Giustolisi, Satta, Giammario

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