di Elisa Guccione

CATANIA -“Non penso di incarnare la figura del “classico” presentatore e l’apprezzamento dei miei monologhi e imitazioni durante uno spettacolo mi stimolano ad andare avanti a seguire questo mio particolare stile”. Con simpatia e tanto coinvolgimento personale Ruggero Sardo, presentatore e showman entrato di diritto nell’olimpo dei grandi presentatori siciliani, parla dei suoi successi a carattere nazionale e dei suoi imminenti progetti lavorativi. Lo incontriamo in un noto bar del centro cittadino sotto lo sguardo attento e curioso di molte ammiratrici.IMG_0034

Reduce dal successo della finale di “Miss Motors Italy”, a Riccione, e attualmente impegnato, per il terzo anno consecutivo, nella conduzione della finale del “Cantagiro” a Fiuggi. Ormai possiamo parlare a pieno titolo di una carriera “nazionale” …

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“Tutto nasce da un grande impegno quotidiano e grazie all’aiuto del mio agente, Giovanni Di Prima, riusciamo ad ottenere riscontri sempre più importanti. Esibirsi, parlare ed intrattenere un pubblico che non è il tuo e, soprattutto, non ti conosce è una grande prova di responsabilità dalla forte carica adrenalinica. Il primo applauso o i complimenti a fine serata sono la soddisfazione più grande per chi fa questo lavoro”.

L’estate appena trascorsa è stata molto intensa e ricca d’impegni. È difficile immagino non stancarsi. Qual è l’ingrediente giusto per non fermarsi mai e andare dritti verso la propria meta?

“Amo il mio lavoro. In un momento così difficile mi ritengo davvero fortunato ad avere un calendario così ricco di appuntamenti prestigiosi che raccontano la Sicilia che funziona, quella fatta di talenti, di sacrifici e di passione. Spero sempre di “stancarmi” e vivere in simbiosi con il mestiere che ho scelto di fare”.

Cosa apprezza, secondo lei, la gente della sua persona?IMG_0030

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“Penso la semplicità e il mio modo di essere sempre me stesso, senza essere invadente, né con gli ospiti che presento né nella vita di tutti i giorni”.

Parliamo di vita privata. Quando scende dal palcoscenico chi è Ruggero Sardo ?

“Sono uguale a come mi vedete. Ritengo che vivere da personaggio sia inutile. È fondamentale essere se stessi e non atteggiarsi da “divi”. Quando non lavoro dedico tutto il mio tempo a mia moglie Sara e alla mia famiglia. Mi ritengo una persona fortunata nell’avere realizzato concretamente ciò che da ragazzino sognavo di fare”.

Siamo in autunno e i vari palinsesti e programmi tv o radio diventano sempre più corposi. Quali sono le novità per la nuova stagione?

“Con molta probabilità ricomincerà “Telesiculissimi” e la relativa trasmissione radiofonica. Sempre più siciliani apprezzano questo particolare talk variety, in cui raccontiamo una Sicilia diversa e pulita. Varcare i confini della nostra terra, anche con i futuri impegni lavorativi, è fonte di gioia non solo per me ma anche per Primamusica, l’agenzia che mi rappresenta”.

Elisa Guccione

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