10345101_4432839194535_748281299_nPALERMO – L’art 35 della Costituzione Italiana recita: la Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori. Promuove  e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro. Riconosce la libertà di emigrazione,salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero.

Continua l’art 36: Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.

Attenzioniamo l’art 37: La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e,a parità di lavoro,le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni del lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.

E’ proprio qui , sul ruolo della donna nel mercato del lavoro che soffermeremo la nostra attenzione.  Sotto quale aspetto il ruolo della donna viene valutato?  Quanti ancora oggi vedono la donna lavoratrice come una donna capace? Quanti la sottovalutano e soprattutto chi crede nella forza della donna lavoratrice e madre? Diciamo che la figura della donna fino agli anni Sessanta era strettamente legata alla famiglia,quasi come proprietà del marito e incapace di prendere decisioni da sola e invece tendente ad assecondare le decisioni del capo famiglia. E’ alla fine degli anni Sessanta e all’inizio degli anni Settanta che la donna inizia un percorso di emancipazione da una parte e femminismo dall’altra. Con il passare degli anni  sono fatti dei grandi passi avanti, la donna  adesso non vive più questa sottomissione, è libera nelle sue scelte, godendo dei propri diritti.

Ma oggi nel 2014 quante donne volendo fare una statistica riescono a trovare lavoro?  Quante dopo il percorso universitario, sono riuscite nel minor tempo possibile a realizzare i loro obiettivi? Tante solo le donne lavoratrici e madri allo stesso tempo. Non a caso infatti il tema verrà trattato da donne che appunto sono riuscite  a realizzare i loro obiettivi.

PROGRAMMA

21 MAGGIO 2014, ORE 15:00/19:00

SALUTI ISTITUZIONALI:

Presidente della Regione Siciliana  R. Crocetta

Rettore dell’Università degli Studi di Palermo R. Lagalla

INTERVENTI PROGRAMMATI RIGUARDANTI LA FIGURA FEMMINILE NEL MONDO DEL LAVORO:

Dott.ssa Marcella Cannariato, imprenditrice, capo di A&C broker assicurazioni, Fiori di Acciaio, e referente della Fondazione Marisa Bellisario in Sicilia. Federica Garofalo, giovane imprenditrice dell’azienda “Bakarà bags”

Prof.ssa Francesca Di Gaudio, docente della facoltà di Medicina e Chirurgia

Prof.ssa Stefania Chironi,docente della facoltà di Agraria

Prof.ssa Marianna Bellafiore,docente della facoltà di Scienze Motorie

Prof.ssa. Francesca Scardina, docente della facoltà di Economia.

Prof.ssa Roccheri, docente di Biologia. 28 MAGGIO 2014, ORE 15:00/19:00

Visione del film “The Iron Lady”,  che racconta la storia dell’ex primo ministro britannico Margaret Thatcher

Presentazione   del libro : ”Per  quanto mi riguarda ho fatto la mia scelta”,   di Giorgia Butera.  Con lettura dei brani dell’attrice Lavinia Pupella .

Dibattito con gli studenti presenti e relative conclusioni.

 Agli studenti presenti verranno riconosciuti CFU  a seguito del conseguimento di una relazione o di un test.

 

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