Escursione in bici nella riserva naturale Oasi del Simeto,  l’iniziativa di Legambiente Catania in occasione del trentennale  dell’istituzione dell’area protetta.  Restituire la riserva a coloro che la apprezzano  e realizzare a Catania piste ciclabili come in tutte le città europee. 

di  T.G.M.

CATANIA – Per il secondo anno consecutivo Legambiente Catania ha organizzato un’escursione in bici dal centro storico di Catania alla riserva naturale Oasi del Simeto. In quest’anno l’iniziativa ricade non soltanto nell’ambito della Settimana Europea delle aree naturali protette ma, soprattutto, in occasione del 30° anniversario della istituzione della riserva naturale . L’area protetta, infatti, è stata istituita dalla Regione Siciliana nel marzo del 1984.  Secondo Legambiente l’iniziativa di oggi intende “avvicinare” la riserva naturale alla città e promuovere la tutela e la conoscenza di una zona umida di importanza internazionale. Oltre ad essere riserva naturale l’area è stata individuata anche come Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria ai sensi delle direttive europee. Nel corso dell’iniziativa si è avuto modo di fare con i partecipanti un primo bilancio dei trenta anni della riserva naturale. Un bilancio che, in primo luogo, risente negativamente della presenza delle costruzioni abusive che compromettono non soltanto la tutela ma anche la fruizione di un bene collettivo di inestimabile valore anche in un’ottica di sviluppo turistico ambientalmente compatibile. La predisposizione di un serio piano per l’eliminazione delle costruzioni incompatibili con l’area protetta risulta il presupposto fondamentale per qualunque ipotesi di tutela e gestione.  Oltre 70 ciclisti, tra i quali diversi bambini, hanno accolto favorevolmente l’iniziativa e percorso i 16 km che separano la città dall’area protetta con entusiasmo. Per diverse persone è stata la prima visita nella riserva naturale mentre per molte altre la prima esperienza in bicicletta dalla città all’Oasi. I partecipanti hanno visitato, in particolare, l’area della foce del fiume Simeto, osservando gli ambienti naturali presenti e analizzando le problematiche di conservazione (la presenza di costruzioni abusive in area di foce e il fenomeno dell’arretramento della linea di costa a causa della riduzione del trasporto solido da parte del fiume Simeto). Con l’iniziativa, inoltre, si è voluta evidenziare ancora una volta la necessità di dotare Catania di una rete di piste ciclabili come tutte le città europee , dove il percorso costiero dovrebbe avere un ruolo di primo piano e di assoluto pregio. Per la riuscita dell’iniziativa è stato importante l’aiuto fornito dalla Polizia Municipale di Catania.

 

 

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