MODICA – Domenica 12 ottobre, in tutta Italia, sarà la giornata nazionale dedicata all’autonomia delle persone affette da sindrome di Down.

L’iniziativa è indetta dal CoorDown per ricordare a tutti che i giovani con questa sindrome, se adeguatamente seguiti, hanno grandi potenzialità di autodeterminazione ed enormi margini di miglioramento nell’ambito delle autonomie personali e sociali.
I fondi raccolti in questa giornata verranno proprio destinati a finanziare progetti per questi ragazzi, in modo che possano acquisire le autonomie necessarie a far fronte, come tutti, alle quotidiane sfide della vita e del lavoro.
Se da un lato, noi dell’Anffas Onlus di Modica e l’Associazione Piccoli Fratelli onlus, siamo sempre felici di riferire di simili iniziative, dall’altro ci troviamo a guardare al “rovescio della medaglia”: un’ altra “sfida per le autonomie” si sta svolgendo, proprio in questi giorni e nel nostro Distretto, con la sospensione di tutti i servizi afferenti alla Legge 328/00.
Quanto verificatosi, a causa della mancata reiscrizione in bilancio da parte della Regione Siciliana della somma relativa alla seconda annualità del Piano di zona, è estremamente grave: sia perché molti cittadini (compresi quelli con disabilità) sono stati da un giorno all’altro “sospesi” nei loro diritti, e saranno gli unici a fare le spese di questa “operazione contabile”, sia perché ciò è avvenuto nel più assordante silenzio.
Ci chiediamo quindi se le nostre istituzioni stiano facendo tutto il possibile per garantire la continuità di servizi essenziali affinché tanti possano vivere in serenità il loro quotidiano, sperimentandosi, per quanto possibile, autonomi: ad esempio, che ne è dei Fondi PAC, destinati proprio a migliorare l’offerta dei servizi per l’infanzia e per gli Anziani non autosufficienti?

 

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