CATANIA – I Reparti Operativi della Guardia Costiera della Sicilia Orientale, coordinati dal Centro Controllo Area Pesca di Catania, hanno effettuato, dal 23 al 30 Novembre, un’intensa attività di controllo della filiera della pesca a tutela e beneficio dei consumatori, denominata “Rostrum 2015”.

Nel corso attività, che ha interessato il versante orientale dell’isola, hanno partecipato oltre 100 uomini e donne del Corpo delle Capitanerie di Porto in una attenta e scrupolosa verifica di 178 attività commerciali e unità dedite alla pesca, al termine della quale sono stati elevati verbali per 20.000 euro e sequestrati oltre 2 quintali di pesce, in parte distrutto poiché ritenuto non idoneo al consumo umano date le scarse condizioni igienico sanitarie riscontrate, in parte devoluto alle associazioni caritatevoli e di beneficienza.

Nella provincia etnea per 2 persone si è provveduto a redigere apposita notizia di reato e l’invio degli atti alla competente Autorità giudiziaria.

Nel capillare accertamento delle irregolarità riscontrate nei controlli, svolti da Milazzo a Pozzallo, sono stati impiegati 10 mezzi navali e 20 radiomobili.

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