GIARRE – Molti giovanissimi studenti non si sono mai sottoposti a visita oculistica specialistica accurata per rilevare eventuali malattie dell’occhio.   Il Rotary club di Giarre, presieduto da Rudy Grasso, in collaborazione con l’Unione Italiana ciechi, la cui delegazione giarrese è coordinata da Venera Contarino, ha organizzato uno screening oculistico destinato agli studenti del plesso centrale di via padre Ambrogio del Liceo classico “Michele Amari”.

Ad effettuare lo screening è stata l’oculista Elena Raspa, che ha effettuato le visite oculistiche nel cortile dell’istituto scolastico, con l’ausilio di una unità oftalmica messa a disposizione dall’Unione italiana ciechi. “Lo screening – ha spiegato la dott.ssa Raspa – può evidenziare l’ipermetropia, un difetto frequentemente non corretto, e, in alcuni casi, alterazioni a carico del cristallino o del nervo ottico, che non sono state evidenziate perché i ragazzi non sono stati mai visitati”. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Rudy Grasso: “E’ un progetto che il Rotary realizza da diversi anni – ha spiegato -. Il Rotary è consapevole che esistono patologie oculari che, se non sono tempestivamente diagnosticate, possono creare abbassamenti della vista o, addirittura, la cecità totale. Per questo è opportuno dare questo contributo e il Rotary svolge questa attività presso gli istituti dove vengono individuati studenti che magari non si sono mai sottoposti a visite specialistiche e che non sanno di avere dei difetti della vista da correggere”.

Mario Pafumi

Nella foto la professoressa  Graziella Carota, l’avvocato Pippo Panebianco, il dirigente scolastico Giovanni Lutri, il presidente Grasso, il dottor Saro Indelicato

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