CATANIA − Si conclude oggi il secondo Campo scuola per ragazzi con diabete, organizzato dal 30 agosto al 4 settembre, appunto, a Giardini Naxos, dall’Asp Catania in collaborazione con il Centro di riferimento regionale di Diabetologia pediatrica dell’AOU Policlinico e l’Associazione giovani con diabete Sicilia (Agd), e finanziato dalla Regione Siciliana. Il percorso vede l’entusiasta partecipazione di 25 giovanissimi di età compresa fra i 12 e 16 anni.

“I campi scuola rappresentano un momento fondamentale nel percorso educativo dei bambini e degli adolescenti affetti da diabete mellito di tipo1 – afferma il dr. Biagio Nativo,  responsabile dell’UOS di Endocrinologia dell’Ospedale “Gravina” di Caltagirone e referente Asp Catania per il progetto obiettivo PSN 2012: “Campi scuola per bambini ed adolescenti all’esordio del DM 1” -. Spesso il campo rappresenta per i ragazzi coinvolti non solo una vacanza educativa, ma anche la prima esperienza di vita al di fuori dell’ambiente familiare, e quindi anche un momento di crescita, di maturazione e di autonomia”.

Le attività sono state organizzate e dirette dalla dr.ssa Donatella Lo Presti, diabetologo pediatra del Centro, che ha coordinato un team composto da un dirigente medico, un medico in formazione, uno psicologo, tre infermieri, una dietista e due tutors individuati dall’Agd Sicilia, associazione di volontariato che da 1984 si occupa di dare sostegno ai ragazzi con diabete e alle loro famiglie.

“Per quanto in questi anni di campi ne abbiamo organizzati tanti − afferma Franco Cantarella, che curato l’organizzazione relativa alla parte di competenza di Agd Sicilia −, ogni volta è sempre un’emozione vedere questi giovani ragazzi acquisire sicurezza ed autonomia in pochi giorni. Questo è per noi il successo più grande. È da sottolineare − aggiunge Cantarella − come da qualche anno le istituzioni siciliane abbiano dimostrato grande sensibilità su questi temi, infatti la Sicilia è stata fra le prime regioni ad attuare il “Piano Nazionale sulla Malattia Diabetica” individuando i Centri regionali di riferimento e ha anche emanato di recente un decreto assessoriale relativo all’inserimento del bambino con diabete a scuola. Il nostro compito è di vigilare che tali processi si concretizzino e non rimangano solo sulla carta, e ovviamente anche quello di supportarli come è avvenuto nel caso del decreto sulla scuola frutto del lavoro del coordinamento Agd Italia”.

Nel corso della settimana i partecipanti sono stati coinvolti in diverse attività ludico-motorie, organizzate dai tutor, con uno sguardo sempre attento ai controlli e alla gestione del diabete.

“I campi scuola − afferma la dr.ssa Lo Presti  − sono un momento fondamentale di confronto fra i ragazzi che hanno così modo, in un ambito non medicalizzato, attraverso attività ludiche e interattive, di confrontare i loro vissuti, rinforzare la consapevolezza nelle loro capacità di gestire la malattia e sperimentare una corretta modulazione della terapia insulinica in relazione alle diverse evenienze”.

Una dietista, la dr.ssa Concetta Latina, ha guidato le scelte alimentari del gruppo rinforzando i concetti di equilibrio alimentare, così come per ogni adolescente, e implementando i concetti di “calcolo dei carboidrati” metodica utile a non rimanere legati a rigidi schemi alimentari. Il campo ha anche il compito di promuovere l’attività fisica e motivare i ragazzi a praticarla nell’ambito di un corretto stile di vita. I ragazzi sono stati i veri protagonisti di questa esperienza esprimendosi liberamente nei lavori di gruppo stimolati dalla psicologa dott.ssa Annalisa Saggio. Hanno sintetizzato la loro voglia e determinazione di superare gli ostacoli con lo slogan #saltiamoildiabete realizzando in prima persona un video presente sui social (link video http://youtu.be/73vEbfeXYPw).

Per approfondimenti consultare gli account facebook e twitter di Agd Sicilia o il sito www.agdsicilia.it.

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