SAN GIOVANNI LA PUNTA – Consegnato oggi il Centro di Protezione civile C.O.M., struttura strategica per l’intera provincia etnea.

La consegna della struttura da parte della ditta che ha realizzato i lavori è avvenuta alla presenza del sindaco  Andrea Messina, del dirigente Settore Lavori pubblici  Michelangelo Viscuso,  l’assessore alla Protezione civile Carmelo Sapienza, amministratori e consiglieri puntesi, il comandante di Polizia municipale Roberto Cona, il maresciallo Saverio Scalia della locale Stazione Carabinieri, il dirigente Servizi Ricostruzione di P.C. del Dipartimento regionale di P.C.  Salvatore Lizzio, ed i funzionari del Dipartimento di P.C.,  il gruppo comunale di Protezione civile,  i volontari della Misericordia San Giovanni La Punta, gli Scout e l’Associazione dei Carabinieri in congedo.

La realizzazione dell’importante struttura è stata possibile grazie al finanziamento concesso dal Dipartimento regionale di Protezione civile, per un totale di  due milioni di euro, frutto della riassegnazione delle somme stanziate più il residuo non speso del finanziamento precedentemente ricevuto. La struttura, iniziata nel 2004, ha subìto un’interruzione nel corso di realizzazione a causa del fallimento della ditta, e di conseguenza a ciò è stata sottoposta ad atti di vandalismo. La ripresa dei lavori avvenuta due anni addietro ha visto il definitivo completamento a settembre di quest’anno.

“ L’opera è di notevole importanza perché è utile ricordare- spiega il primo cittadino – il Comune di San Giovanni La Punta è un C.O.M. misto, in quanto comprende i Comuni di Valverde e San Gregorio. Con l’operatività della struttura saremo in grado di offrire un servizio fondamentale non soltanto nei casi di calamità naturale ma anche per qualsiasi altra esigenza legata alla sicurezza dei cittadini e alla prevenzione rischi”.

Il C.O.M. sorge su un’area di 11 mila metri quadri mentre l’edificio ha una superficie di quasi 2 mila metri,  suddiviso in zone con fra l’altro al suo interno un’area attrezzata con una sala conferenze con oltre 300 posti, che potrebbe essere utilizzata come centro di aggregazione e formazione giovanile soprattutto per i temi inerenti la Protezione.

“Grande soddisfazione per un giorno tanto atteso- dichiara l’architetto Lizzio- si concretizza la fattiva collaborazione tra due enti quale la Protezione civile ed il Comune di San Giovanni La Punta, esempio di sinergia perfetta. Un grazie all’Amministrazione comunale ed ai tecnici per la realizzazione della struttura”.

Prossimamente inizieranno i lavori per la costruzione di una seconda struttura che ospiterà al suo interno l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, trasferendo la base operativa a San Giovanni La Punta e lasciando i locali di piazza Roma a Catania come sede di rappresentanza.

 

 

 

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