di Shara Ziino

La festa del papà nasce nei primi decenni del ventesimo secolo, complementare alla festa della mamma per festeggiare la paternità, ed è celebrata in tutto il mondo, anche se in giorni diversi.
Si festeggiò per la prima volta il 5 Luglio 1908 in Virginia, presso la chiesa metodista locale,
dove la signora Sonora Smart Dodd si adoperò per ufficializzare la ricorrenza.

Nei Paesi che seguono la tradizione americana, la festa del papà cade la terza domenica di giugno. In molti Paesi di tradizione cattolica invece si festeggia il 19 marzo, giorno di San Giuseppe, padre putativo di Gesù e protettore degli orfani.
In alcune zone della Sicilia, il 19 marzo è tradizione condividere il pranzo con persone più bisognose, in altre la festa del papà coincide con la celebrazione di fine inverno, giorno in cui è abitudine bruciare l’incolto sui campi da lavorare e nelle piazze accendere falò sopra ai quali saltare.

Il dolce tipico della festa ha delle varianti regionali ma è per lo più a base di creme e/o marmellate, con impasto simile a quello dei bignè, come la zeppola napoletana di San Giuseppe, di forma schiacciata, fritta o al forno con crema pasticcera e marmellata di amarene: secondo la tradizione, infatti, dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù San Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera.

Nel nord Italia, invece, dolce tipico della festività è la raviola al forno o fritta con marmellata o crema.

Infine, in alcune regioni del centro Italia è diffuso un dolce, sempre fritto, a base di riso cotto nel latte a cui si aggiungono a piacere uva passa o canditi.
Dolci a base di riso, noti come zeppole di riso o crispelle di riso, sono comuni anche in Sicilia.

 

 

ZEPPOLE NAPOLETANEfrittelle_di_riso_di_san_giuseppe


Ingredienti:

25 g di zucchero

2 pizzichi di sale

1/2 l di acqua

150 g di burro

300 g di farina

400 g di uova

olio per friggere

Crema:

1/2 l di latte

5 tuorli

150 g di zucchero

60 g di farina

1 fialetta di aroma vaniglia

Decorazione:

amarene sciroppate

zucchero a velo

Sciogliete il sale, lo zucchero e il burro nell’acqua, poi portate tutto ad ebollizione. Versate la farina mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.

Cuocete per 2/3 minuti, poi unite le uova una alla volta e l’aroma. Dalla carta da forno ricavate tanti quadrati cm 10 per lato.

Trasferite il composto in una sac à poche e, sulla carta da forno formate  delle ciambelline del diametro di 6/7 cm.

In una casseruola abbondante scaldate olio per friggere e immergete le zeppole poche alla volta.

Quando saranno dorate scolatele su carta da cucina.

Crema: in una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero e, quando avrete ottenuto un composto gonfio e spumoso, setacciate sulla massa la farina.

Senza smettere di mescolare, versate a filo il latte.

Sempre mescolando cuocete la crema a fiamma moderata, continuando la cottura 3 o 4 minuti da quando inizierà a bollire. Allontanate dal calore e aromatizzate con la vaniglia. Lasciate raffreddare. Trasferite la crema in una sac à poche con bocchetta a stella e colmate il centro delle zeppole con un ciuffo di crema.

Decorazione: arricchite le zeppole con un’amarena sciroppata e lo zucchero a velo.

ZEPPOLE DI RISO SICILIANEZEPPOLE RISO SICILIA

Ingredienti:

Farina 125 g

Miele 200 g

Cannella 1 pizzico

Latte 150 ml

Lievito di birra disidratato 2 gr (o fresco 6 gr)

  Arance 65 ml di succo di arancia e la scorza grattugiata di 1

  Riso semi fino 250 gr

  Sale 5 g

Per realizzare le zeppole di riso per prima ponete sul fuoco una pentola dal bordo alto con abbondante acqua, salate l’acqua versate il riso e cuocetelo per circa 20 minuti. Quando il riso sarà cotto scolatelo e lasciatelo raffreddare.

a parte sciogliete il lievito disidratato nel latte , intanto setacciate la farina nella ciotola con il riso ormai freddo, versate il latte nel quale avete sciolto il lievito e mescolate con una forchetta per amalgamare il composto,aromatizzate con la scorza di arancia grattugiata, mescolate bene con un cucchiaio. Lasciate riposare l’impasto per circa mezz’ora, poi spianatelo su un piano leggermente infarinato e formate dei bastoncini ben affusolati della lunghezza di 10 cm circa.

Intanto occupatevi della salsa di accompagnamento: spremete il succo di due arance (circa 65 ml). Passate il succo attraverso un colino e unitelo al miele.

aromatizzate la salsa con la cannella in polvere, mescolate il composto e passatelo attraverso un colino a maglie strette per eliminare eventuali grumi e tenete da parte la salsa.

Occupatevi ora della frittura: scaldate l’olio di semi in una padella e quando sarà ben caldo (circa 170° ) tuffate le zeppole di riso.

Una volta che le zeppole si saranno ben dorate su tutti i lati, toglietele dalla padella e fate scolare l’olio in eccesso su un foglio di carta assorbente.

Le vostre zeppole di riso sono pronte per essere gustate accompagnate dalla golosa salsa al miele e arancia.

FRITTELLE DI RISO SAN GIUSEPPE (CENTRO ITALIA)RAVIOLE SAN GIUSEPPE BOLOGNA

Ingredienti:

100 gr di riso

500 ml di latte

70 gr di farina

60 gr di zucchero

50 gr di uvetta

2 tuorli + 2 albumi

2 cucchiai di Rum

la buccia di 1 limone grattugiata

la buccia di 1 arancia grattugiata

olio per friggere

zucchero a velo

Mettete il latte a scaldare sul fuoco. Aggiungete lo zucchero e dopo averlo sciolto bene nel latte, aggiungete anche il riso, le scorze grattugiate e un pizzico di sale.

Fate cuocere il riso a fuoco dolce. Quando sarà cotto, spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare (ci vorranno alcune ore)

Mescolate la farina con i tuorli e il rum e aggiungete il composto al riso. Aggiungete l’uvetta precedentemente fatta rinvenire in acqua e mescolate.

Montate a neve ferma gli albumi e incorporateli delicatamente al composto.

L’impasto dovrà risultare cremoso, ma compatto. Se troppo liquido aggiungete un po’ di fecola o di maizena.

Formate delle palline aiutandovi con un cucchiaio e friggetele in abbondante olio di arachide caldo.

Servite le frittelle calde e spolveratele con zucchero semolato.

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