SAN GREGORIO − Dalla realtà alla riproduzione su carta delle aree protette siciliane. Il passo è stato davvero breve per 25 studenti delle terze classi della scuola Primaria dell’Istituto comprensivo “Casella” di Pedara, diretto da Fernando Rizza, i quali, stamattina, dopo aver ammirato la Riserva naturale integrale “Complesso Immacolatelle e Micio Conti” di San Gregorio gestita dal Cutgana dell’Università di Catania hanno consegnato i propri elaborati alla commissione del concorso  “Disegna la tua area naturale protetta” indetto dal centro universitario diretto da Giovanni Signorello.

Proprio il Cutgana è ente gestore di sette riserve naturali siciliane (Grotta Monello, Grotta Palombara e Complesso speleologico Villasmundo-S. Alfio nel Siracusano; Complesso Immacolatelle e Micio Conti e Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi nel Catanese; Vallone di Piano della Corte di Agira; Isola Bella di Taormina) e dell’Amp Isole Ciclopi di Aci Trezza.

Gli studenti (accompagnati dalla docente Giovanna Conti) sono stati guidati dal direttore della riserva Salvatore Costanzo, dalla responsabile del progetto ScuolAmbiente, Emilia Musumeci, e dal personale del Cutgana, Giovanni Sturiale e Giovanni Magnato, alla scoperta dell’area protetta costituita da un sistema di otto grotte vulcaniche che si distendono per una lunghezza complessiva di 1,5 chilometri sulla collina di Aci Castello e San Gregorio di particolare importanza per le peculiarità naturalistiche, archeologiche e storiche.

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