CATANIA − Durante il normale servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati nel rione ad alta densità criminosa “San Cristoforo”, agenti delle volanti, sempre attenti ad ogni particolare che su strada possa nascondere profili di illegalità, transitando da via Plebiscito sorprendevano due individui che avevano allestito una bancarella ambulante di “caldarroste” riuscendo a capire che in realtà la vendita di castagne celava la vendita di droga a stecche di marijuana.

In particolare, uno dei due soggetti, successivamente identificato per il pregiudicato catanese Scavone Ivan (classe 1994) riceveva i soldi dall’acquirente quindi faceva un cenno al complice, successivamente identificato per il catanese Pastura Mario (classe 1994) pluripregiudicato anche per reati specifici, che consegnava all’acquirente la dose, quest’ultimo accortosi della pattuglia si dava alla fuga a bordo del mezzo mentre il Pastura e lo Scavone venivano immediatamente bloccati.
Dalla perquisizione personale a carico dello Scavone si rinvenivano 3000 euro provento dell’attività di spaccio, mentre nella disponibilità del Pastura, sul posto veniva rinvenuta una busta contenente 39 dosi di marijuana e presso la sua abitazione altre 300 dosi.
Alla luce di quanto sopra Pastura e Scavone venivano tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e su disposizione del P.M. di turno gli arrestati venivano sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima che si terrà nella mattina di domani.

Lo stesso personale delle volanti, durante il servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, in transito lungo lo Stradale Bicocca sorprendeva due individui intenti a perpetrare furto di carburante da un furgone cassonato ivi parcheggiato, i quali accortisi della pattuglia tentavano di darsi alla fuga ma venivano immediatamente bloccati e identificati per il pregiudicato Bonsignore Enzo (classe 1983) e Sagone Massimo (classe 1983).
Si appurava che gli stessi, utilizzando un tubo in plastica, avevano prelevato dall’interno del furgone di proprietà di una ditta di autotrasporti con sede ad Acicatena, 40 litri circa di gasolio riversandoli in 4 taniche.
Alla luce di quanto sopra il Bonsignore e il Sagone venivano tratti in arresto per Furto in concorso e su disposizione del P.M. di turno venivano sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima che si terrà nella mattina di domani.

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