San Nullo (CT) – Ancora il problema del randagismo in primo piano nel quartiere di San Nullo. Stamattina un numeroso branco ha aggredito un anziano tra via Sebastiano Catania e via degli Ulivi. Un episodio che, senza gli opportuni interventi, rischia di non diventare isolato. In qualità di vice presidente della commissione comunale all’Ambiente, Sebastiano Anastasi chiede urgentemente all’amministrazione tutti quegli interventi e quelle opere necessarie a garantire la sicurezza delle persone e degli stessi animali. Molte famiglie a San Nullo restano chiuse in casa per paura di un nuovo attacco del branco nei pressi dei cassonetti dei rifiuti dove questi animali trovano un’inesauribile risorsa di cibo. Non è un caso, infatti, che il luogo dell’aggressione di stamattina si trovi a pochi passi da un grosso supermercato. Il problema di fondo è che, accanto a questa struttura, si trovi il campetto del Cus che ogni giorno accoglie decine di ragazzini che praticano attività sportiva. Qui c’è in gioco la salute e l’incolumità della gente e non si possono aspettare altri attacchi per intervenire. Puntualmente, in passato, il consigliere comunale Sebastiano Anastasi ha inviato decine di richieste di intervento a tutti gli organi preposti senza mai avere nessun tipo di risposta. Nel frattempo le segnalazioni, le proteste e le petizioni raccolte dai cittadini di San Nullo si accumulano. È fondamentale intervenire ora perché i cani randagi sono fortemente territoriali e aggrediscono chiunque si avvicini a loro sopratutto nel periodo degli accoppiamenti. Che siano auto, scooter, bambini in bicicletta o anziani con le buste della spesa in mano poco cambia: qualsiasi persona diventa una potenziale minaccia. Così scatta rapido l’attacco all’invasore che spesso si conclude con il malcapitato che deve ricorrere alle cure mediche.


-- SCARICA IL PDF DI: San Nullo, anziano attaccato da un branco di cani randagi --


Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata