Riceviamo e pubblichiamo.

SAN TEODORO – Gli abitanti  non hanno visto nessun segno delle festività natalizie, che normalmente abbelliscono vie e piazze dei borghi siciliani con le tradizionali luminarie.
Tutto tace, il buio regna triste come nei tempi di guerra. A detta dell’Amministrazione comunale, in cassa non c’è un soldo e così bisogna stringere la cinghia pure sul Natale.
Il sig.sindaco Salvatore Agliozzo, che tutte le mattine giunge da Catania a bordo della sua imponente “Mercedes” per amministrare il Paese, afferma fiero: “anche quest’anno sono riuscito a raggiungere tutti gli obiettivi che mi ero prefisso almeno nella mia fantasia”. Evidentemente però il sindaco Agliozzo sconosce il significato di obiettivo, perché in pratica non è riuscito a realizzarne uno, facendo per giunta il bis in negativo. Infatti, dopo avere lasciato il Paese al buio per la festa del Patrono San Gaetano, la stessa cosa ha ripetuto per il Santo Natale.
Ma tanto a lui che importa? Abita a Catania e anche i suoi figli abitano a Catania.
Quindi che importanza ha se il Paese di San Teodoro resta al buio nel Natale, se è pieno di sporcizia ed è tutto transennato, se la circonvallazione è impraticabile e le strade sono tutte dissestate, se la palestra della scuola non funziona e se non vi è una struttura sportiva che si possa qualificare idonea per potere i giovani praticare sport in sicurezza?
Anche se mancano le luci natalizie però occorre dire che piazza municipio, è bene illuminata da un enorme tabella luminosa che pubblicizza i prodotti da cucina, cosa di cui San Teodoro aveva veramente bisogno: una tabella pubblicitaria, che bella idea sig. Sindaco! Davvero complimenti! Poi in separata sede magari dirà ai Santeodoresi quanto è costata e che funzione ha , magari Lei sta pensando come sempre alla grande, così prima ha fatto la tabella pubblicitaria e poi sicuramente avrà la capacità di creare a San Teodoro qualche centro commerciale più grande di EtnaPolis.
Però in attesa di realizzare i grandi progetti che Lei ha per San Teodoro, non sarebbe forse meglio che nella tabella pubblicitaria cominciasse ad inserire i dati dei bilanci comunali, così i Cittadini saprebbero esattamente e chiaramente come è la reale situazione economica del comune che Lei ha l’onore di amministrare dietro un lauto compenso (a cui Lei alla sua prima elezione aveva detto che se fosse stato eletto avrebbe rinunciato, cosa poi puntualmente non mantenuta)?
Ma se Lei non è in grado di garantire nemmeno l’illuminazione del piccolo Paese per la festa del Patrono e per il Santo Natale, perché prende lo stipendio?
A proposito perché nella tabella luminosa, non indichi anche quanto è il Suo stipendio mensile al netto, e anche quello dei Capi Area, e quanto Le è stato corrisposto per trasferte e indennità varie se ci sono, e quanto ha pagato a professionisti, consulenti e quant’altro e questo si che sarebbe un vero segno di bella trasparenza e luminosità quella che Lei ha negato alle vie del Paese privandolo del clima Natalizio.
Auguri sig. Sindaco e in questo Natale approfitti per confessarsi e non intendiamo in Chiesa, questo è un problema di coscienza religiosa Suo, Noi invece facciamo appello alla sua coscienza civica, confessi una buona volta a tutti i suoi Cittadini la sua evidente incapacità ad amministrare, nel vero senso del termine, un Paese meraviglioso i cui onesti Cittadini meritano senz’altro di più. Auguri e serenità!

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