CATANIA – Check up alla sanità catanese è il tema dell’incontro – dibattito che si terrà sabato 12 dicembre, per l’intera giornata, a Catania, nel Palazzo dell’Esa. Ad organizzarlo è il movimento civico #DiventeràBellissima che fa capo al presidente dell’Antimafia regionale, Nello Musumeci.

L’apertura dei lavori è prevista per le 9.30.
Interverranno i direttori generali delle Aziende ospedaliere catanesi, i rappresentanti delle associazioni di volontariato cittadine, i presidenti degli Ordini dei Medici e dei Farmacisti di Catania e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Particolarmente attesi gli interventi del presidente della commissione Sanità dell’Ars, Giuseppe Di Giacomo, e dell’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi.
“Un convegno non risolve i tanti problemi che affliggono la sanità in Sicilia – ha detto Gino Ioppolo, vicepresidente della commissione Sanità dell’Ars – ma può accendere i riflettori sui bisogni dei cittadini e lanciare idee e progetti per migliorare”.

“Il nostro è il tentativo di mettere intorno ad un tavolo ideale tutte, o quasi, le componenti attive del mondo sanitario al fine di instaurare un dialogo che, spesso, non esiste tra i diversi comparti – aggiunge l’on. Gino Iopplo -.

Non sembra che sia avvenuto di frequente, specie in pubblico, che i managers delle quattro aziende sanitarie catanesi, tre ospedaliere e quella territoriale, si siano confrontati sui maggiori e più attuali temi della sanità nella nostra intera provincia. Dai livelli di assistenza, alla razionalizzazione dei servizi, all’abbattimento delle liste di attesa, assai spesso insopportabili e incompatibili con le legittime aspettative dei cittadini, al sistema integrato socio-sanitario-assistenziale.

Ci attendiamo dalle voci autorevoli degli invitati suggerimenti e indicazioni utili a quanti, nella quotidiana attività e nella diversità dei rispettivi ruoli sono chiamati a tradurre in atti concreti le giuste aspirazioni dei cittadini. Solo così potranno essere migliorati, ad esempio i dati relativi alla c.d.  mobilità passiva che altro non sono che i viaggi della speranza che, sia detto per inciso, grava ancora per oltre duecento milioni di euro all’anno sulle case della regione, verso lidi che si presumono più efficienti e risolutivi. Nella realtà essi sono determinati, molto spesso dalla cattiva percezione che l’utente ricava della organizzazione sanitaria siciliana. 

Questi ed altri, i temi che saranno affrontanti nel corso dell’intera giornata, mentre attendiamo che l’assessore Gucciardi, che ringraziamo della assicurata presenza, fornisca finalmente certezza di tempi e procedure per quelle che, da troppo tempo ormai, sono considerate le indispensabili assunzioni per rigenerare e potenziare il mondo della sanità siciliana”, conclude il vice presidente della Commissione  sanità dell’ARS, Gino Ioppolo.

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