CATANIA – “Siamo lieti di verificare come molte delle rivendicazioni della classe medica coincidano con quanto da noi sostenuto sull’efficienza del servizio sanitario siciliano. I medici chiedono un sistema nel quale siano messi in condizione di lavorare serenamente, senza turni stressanti che, inevitabilmente, si ripercuotono sulla serenità del lavoro e sull’assistenza ai pazienti”. Così il deputato regionale della Lista Musumeci e vicepresidente della commissione Sanità all’Ars, Gino Ioppolo, commenta lo sciopero del settore sanitario.

“È necessario che si metta il personale sanitario nelle condizioni di poter osservare gli orari stabiliti dal contratto di categoria – continua Ioppolo – e per raggiungere questo obiettivo occorre procedere con un turn over della classe medica, degli infermieri e ausiliari. Il nodo della questione è proprio questo: se non si procede con nuove assunzioni, il sistema chiaramente collassa. Oggi ci sono medici che a 60 anni osservano turni più gravosi rispetto a quando furono assunti a 25 anni”.

“Tutto ciò – prosegue Ioppolo – non può che indurre ad accelerare i tempi per l’approvazione dei piani aziendali delle Aziende sanitarie e procedere all’individuazione delle dotazioni organiche necessarie. Le priorità sono la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminano, così da eliminare il precariato nel quale gravitano ormai centinaia di medici, l’avvio della mobilità per immettere immediatamente nuove competenze e professionalità nelle aziende e la riapertura delle assunzioni per mettere in sicurezza il sistema”.

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