Incontro con assessore regionale sanità e sindaco Bianco, Cgil – Cisl – Uil e Ugl: “Approccio positivo per miglioramento bozza rete ospedaliera etnea e risposte rassicuranti. Da parte nostra piena collaborazione”. 

CATANIA – E’ finita con la promessa di un incontro con la rete sociale e le associazioni che operano nel quartiere di Librino, sul tema dell’apertura del nuovo ospedale “San Marco”, la riunione che si è svolta  a Palazzo degli Elefanti tra l’assessore regionale della Salute Baldo Gucciardi e i segretari generali Giacomo Rota della Cgil, Fortunato Parisi della Uil, Giovanni Musumeci della Ugl ed il responsabile della Cisl Maurizio Attanasio, promossa dal sindaco Enzo Bianco.
Alla presenza dei segretari di federazione Gaetano Agliozzo di Fp Cgil, Armando Coco di Fp Cisl, Stefano Passarello di Uil Fp e Raffaele Lanteri di Ugl università, il componente del governo Crocetta ha confermato che non esiste alcun piano di tagli negli ospedali siciliani e che sono attualmente ancora in vigore gli atti approvati con decreto assessoriale. Oltretutto Gucciardi ha chiesto, ottenendo la disponibilità delle parti, l’avvio di un percorso condiviso rivolto alla razionalizzazione del territorio con il miglioramento della rete, grazie all’individuazione dei centri di eccellenza per patologia, assicurando che le eccellenze pubbliche saranno tutelate ed implementate. Soprattutto nel corso della breve riunione, l’assessore, ha voluto rassicurare i presenti sull’assoluta infondatezza delle voci degli ultimi giorni su un paventato ridimensionamento delle aziende ospedaliere “Garibaldi – Nesima” e del “Policlinico – Vittorio Emanuele” che, invece, andranno a costituire la base portante del sistema di emergenza e assistenza sanitaria nella città di Catania, insieme al “Cannizzaro” ed all’Azienda sanitaria provinciale. Chiarezza è stata fatta anche sui concorsi e sulle graduatorie ancora vigenti, tema che non viaggia in parallelo con la questione della nuova rete ospedaliera, ma che l’assessorato sta già trattando in quanto ha inviato al Ministero della salute la richiesta di autorizzazione a procedere all’immissione in servizio dei vincitori di concorso e l’avvio di nuove procedure concorsuali per il riempimento delle caselle mancanti nelle piante organiche dei nosocomi. Sul “San Marco”, infine, il sospiro di sollievo dei sindacati è giunto quando è stato ribadito che la struttura, che presto sarà completata, non sarà depotenziata, mentre il pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele” continuerà ad operare fin quando non sarà aperto il pronto soccorso del nuovo ospedale di Librino e potenziato il presidio del “Garibaldi centro”. Una questione che, dunque, sarà affrontata nel prossimo appuntamento quando saranno presenti anche gli attori sociali del popoloso quartiere catanese. “Ringraziamo il sindaco che ha voluto fortemente questo colloquio e l’assessore Gucciardi che ha ascoltato le nostre preoccupazioni sulla discussa bozza che è circolata in questi giorni, fornendo risposte rassicuranti – affermano gli esponenti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. E’ stato un approccio positivo che ha contribuito ad avviare un metodo di lavoro basato sul confronto e sul dialogo continuo per migliorare insieme un piano che deve puntare sempre sull’eccellenza e sulla qualità del servizio sanitario regionale e territoriale, cercando di risolvere anche l’atavico problema delle liste d’attesa. Con sindaco ed assessore ci siamo pienamente trovati concordi nel rendere la sanità pubblica siciliana virtuosa ed ancor più a misura di cittadino, garantendo nel contempo quei livelli occupazionali che devono far davvero funzionare le strutture ospedaliere e non continuarle a penalizzare.”

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