Sanremo 2016, Vincono gli Stadio con “Un giorno mi dirai”. La Sicilia sul podio dei vincitori con Caccamo e Iurato

di Elisa Guccione

Fonte Radio Flash – Flash TV

SANREMO – Oltre dieci milioni di telespettatori a serata e più di cinquantamila commenti sui social. È questo il secondo Sanremo presentato da Carlo Conti, il quale ha già firmato un contratto con la Rai per il prossimo anno come direttore artistico della kermesse, che ha visto trionfare in questa 66° edizione “Un giorno mi dirai” degli Stadio, seguiti da Giulia Michielin con “Nessun grado di separazione” e la coppia siciliana Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con “Via da qui”. L’intera serata si presenta ricca e movimentata. Carlo Conti non fa trapelare l’emozione e continua diritto come un treno. Virginia Raffaele veste i panni di se stessa riscuotendo applausi senza sosta da parte del pubblico. Madalina Ghenea punta come sempre sulla sua prorompente fisicità. Gabriel Garko conquista, con i suoi sbagli dettati da una palpabile emozione, in eccepibile stile Rodolfo Valentino, rimanendo se stesso con pregi e difetti.12694704_10206085397802033_5543107798506302454_o

Anche durante la finale i nastrini arcolbaleno a favore delle unioni civili sono messi in  bella mostra. Quasi tutti i cantanti ed anche gli ospiti come Cristina D’Avena decidono di esporli. A tal proposito viene chiesto a Gaetano Curreri, voce ed autore degli Stadio, subito dopo la premiazione al roof Ariston in conferenza stampa come mai in nessuna serata hanno deciso di non indossare il nastrino: “Non abbiamo nulla contro le unioni civili siamo favorevoli”. E sulla loro vittoria aggiungono: “Dedichiamo questo premio alla nostra storia e all’amore per la musica”. Il gruppo bolognese ha partecipato più volte al festival senza però ottenere un posto in cima alla classifica. Quest’anno con “Un giorno mi dirai”, presentata lo scorso anno e subito scartata, vincono anche il Premio Sala Stampa Lucio Dalla, il Premio Miglior Musica intitolato a Giancarlo Bigazzi e la serata dedicata alle cover. Lo stupore e le lacrime di gioia di Gaetano Curreri e di tutta la band sono il regalo più bello per chi vive e si nutre di musica. Una canzone di grande impatto emotivo. Una dolce ballata rock di un padre che si rivolge alla figlia.12744489_10206085173596428_7619265698591699296_n

Questo 2016 rimescola le carte non facendo vincere gli artisti provenienti dai talent come nel caso della delicata Giulia Michielin, talentuosa promessa di XFactor, che sul suo secondo posto con “Nessun grado di separazione” si esprime citando una canzone di Lorenzo: “Sono una ragazza fortunata ad essere arrivata fin qui”.

I nostri artisti Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, decretati da tutti come i favoriti di questo Sanremo 2016, con il brano, “Via da qui”, scritto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro conquistano un meritato terzo posto, mentre il catanese Lorenzo Fragola con “Infinite volte” si classifica al quinto posto dopo Enrico Ruggeri e subito prima di Patty Pravo, che si aggiudica con la sua “Cieli immensi” il premio per la critica mentre quello come miglior testo assegnato dalla giuria di esperti va al brano “Amen” del giovane Franscesco Gabbani. Tra i brani a rischio della scorsa sera viene ripescato “Blu” di Irene Fornaciari, che si piazza in fondo alla classifica.12734050_10206085398042039_441121035878569640_n

Una serata intensa, dal ritmo incalzante anche grazie alla partecipazione degli ospiti. Coinvolgente Cristina D’Avena che con la sua “Kiss me Licia”, “Occhi di gatto” e “I Puffi” fa cantare non solo l’intero teatro ma anche tutta la sala stampa.

Elegante Roberto Bolle, eccellenza italiana, che balla sulle note di “Vola” di Lorella Cuccarini con Virginia Raffaele facendo diventare rock la danza classica e non più qualcosa di lontano e freddo. Scanzonati e irriverenti, perfetti nel loro ruolo di bischeri toscani, Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni che giocano con il conterraneo presentatore annunciando il loro show a tre del 5 settembre all’arena di Verona. Super ospite italiano Renato Zero, che canta appassionatamente i suoi più grandi successi scatenando il delirio con “Il triangolo” e “Mi vendo” ed anche stavolta in sala stampa si balla e si canta. “Ritornare su questo palco – spiega il cantante romano – è sempre un’emozione, ma per fare questo lavoro è importante rilassarsi in camerino e poi abbracciare il pubblico”.Finale-Sanremo-2016-Garko-420x244

La Sicilia ritorna nuovamente protagonista con la partecipazione di Beppe Fiorello, invitato per presentare l’imminente fiction Rai “Io non mi arrendo”, il quale prima di salutare il pubblico interpreta un monologo dedicato a Domenico Modugno. Super ospite straniero Willi William che con la sua “Ego” ha scalato le classifiche.

Simpatici i coniugi Salamoia, soprattutto lei, che per finire tra le braccia di Garko fa di tutto, affinchè il bell’attore piemontese la rapisca portandola via davanti agli occhi del marito ragionevolmente consenziente.

Si conclude così #Sanremo2016. Ora tocca alle radio e al pubblico decretare quale canzone, intanto le più trasmesse in questo momento sono “Wake Up” di Rocco Hunt e “La borsa di una donna” della rossa Noemi, a distanza di anni rimarrà veramente incisa nel cuore degli italiani.

Elisa Guccione

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi