SANTA MARIA DI LICODIA – È stato un impatto terribile, quello avvenuto poco dopo le 13 di oggi all’incrocio tra viale delle Rimembranze e via della Consolazione, tra un’auto ed una moto di grossa cilindrata.
Ad avere la peggio, suo malgrado, è stato il centauro 33enne del luogo che è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato nell’ospedale “Santissimo Salvatore a Paternò per gli accertamenti necessari. L’uomo, oltre a diverse contusioni, sembrerebbe abbia riportato la frattura della mandibola e di alcune costole, ma le sue condizioni si sarebbero complicate: i medici avrebbero riscontrato, infatti, anche la perforazione di un polmone causata proprio dalla rottura delle ossa della gabbia toracica. Condizione di salute molto delicata che ha richiesto poi il trasporto del paziente presso l’ospedale “Cannizzaro” a Catania. Il 33enne si trova adesso intubato nel reparto di rianimazione del nosocomio catanese ed i medici starebbero valutando l’ipotesi di sottoporlo ad un intervento chirurgico.
La dinamica del sinistro è ancora tutta da accertare, sembrerebbe che la moto (una Suzuki 600) stesse percorrendo viale delle Rimembranze mentre l’auto (una fiat Uno condotta una 45enne e con a bordo la sua figlioletta di 5 anni, entrambe molto spaventate ma fortunatamente illese) proveniva da via della Consolazione. I due mezzi sono entrati in collisione proprio al centro dell’incrocio: un impatto frontale per il conducente del mezzo a due ruote, laterale per l’auto centrata nella fiancata sinistra. Sul posto per i rilievi del caso si è recata la locale Polizia Municipale.
Allibiti i residenti della zona che, dopo aver prestato i primi soccorsi al 33enne in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, lamentano adesso la pericolosità di viale delle Rimembranze e le tante vie che la incrociano: “In molti punti non ci sono neanche i segnali di stop e a questo va aggiunta l’inciviltà dei cittadini di turno che pigiano, e non poco, sull’acceleratore creando un potenziale pericolo soprattutto per l’incolumità di anziani e bambini di ritorno da scuola. Qui si devono prendere provvedimenti. Intanto speriamo che per il ragazzo rimasto ferito, che abita proprio nella zona, si risolva tutto per il meglio e faccia presto ritorno a casa”

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