CATANIA – Da sempre uno dei fiori all’occhiello della sanità catanese e soprattutto dell’ospedale Garibaldi, l’Unità operativa coronarica – diretta dal professore Salvo Felis – a breve potrà contare sull’apertura di una nuova parte. Intanto, però, si continua a operare nella vecchia struttura con seri problemi legati alla carenza di personale, una carenza che si noterà ancora di più nel momento in cui – per l’appunto – verrà aperta questa nuova struttura.

Per questo motivo la UIL FPL di Catania, con in testa il segretario Stefano Passarello e con i rappresentanti Carmelo Spica, Mimma Allegra, Filippo La Mastra e Ciro Cusumano, chiede al direttore generale Santonocito di raccogliere l’invito a potenziare la dotazione organica considerando che l’apertura coinciderà con il periodo più intenso di lavoro, ossia l’arrivo della stagione estiva che di per se si trascina dietro ogni anno una mole di interventi sicuramente più elevata.

“Da anni ci battiamo affinché in estate i pronto soccorso dei nosocomi si potenzino – dicono i rappresentanti della UIL FPL – adesso, alla luce di questo nuovo risultato fondamentale per il Garibaldi, chiediamo un intervento urgente se è vero, come è vero, che il pronto soccorso del Garibaldi resterà l’unico del centro storico con la chiusura di quello del Vittorio Emamuele. E l’unità operativa coronarica, che spesso lavora di concerto proprio con le emergenze del pronto soccorso, deve essere valorizzata”.

I rappresentanti della UIL FPL, ringraziando il direttore Santonocito per il confronto leale che da sempre si è creato con il sindacato, avvertono comunque la necessità di non perdere ulteriore tempo: “solo così – concludono – potrà essere data una risposta concreta alle esigenze dei cittadini”.

 

 

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