CATANIA – Il sindaco di Catania Enzo Bianco – con la presidente del Consiglio Comunale Francesca Raciti,  il vicesindaco Marco Consoli e la segretario generale Antonella Liotta, accompagnati dal cerimoniere Luigi Maina -, ha salutato Sant’Agata al suo passaggio davanti al portone di via Etnea del Palazzo Municipale. Il Sindaco, come da tradizione, ha offerto un mazzo di fiori bianchi e subito dopo, tra gli applausi della folla di cittadini festanti. Bianco ha poi incontrato in Municipio il cardinale Domenico Calcagno, che stamattina aveva presieduto il solenne pontificale nel Duomo, accompagnato dall’arcivescovo monsignor Salvatore Gristina.
Nonostante, ha sottolineato il Sindaco – si tratti della decima volta che offro a nome dei Catanesi i fiori alla Santuzza, si tratta di un’emozione sempre crescente, perché sempre più forte è il sentimento di devozione che ci unisce tutti alla nostra Patrona. La Festa quest’anno è stata finora caratterizzata da una grande compostezza e da un grande ordine e questo ci rende felici anche perché abbiamo dato una bella immagine della città anche ai turisti presenti e ai tanti, Catanesi e non, che hanno seguito la festa sulle emittenti nazionali e locali e, in tutto il mondo, attraverso il web.
Bianco si è poi recato, accompagnato dal consulente per le politiche sanitarie Francesco Santocono, in piazza Spirito Santo, dove si trova il Pma, per ringraziare i volontari che hanno fornito il servizio di emergenza sanitaria nei tre giorni della festa. Il Sindaco ha incontrato Isabella Bartoli, direttore del  Servizio urgenze emergenze sanitaria 118 per Catania, Ragusa e Siracusa e tutti i volontari. Nel corso dell’incontro si è parlato di quanto fatto nei tre giorni della festa, quando, solo per il 118 sono state impegnate trenta persone a turno tra medici infermieri e personale logistico. Oltre a medici, rianimatori e paramedici del 118, c’erano anche quelli dell’emergenza territoriale e dell’Azienda ospedaliera. Tutti hanno operato nel Posto medico avanzato (Pma) di piazza Spirito Santo, un ospedale da campo che viene montato in appena quindici minuti e consiste di una tenda a più moduli con una zona rossa in cui vengono trattati e stabilizzati i pazienti critici, grazie a tutte le attrezzature che si troverebbero in un ospedale, e le zone per i codici bianchi e verdi, non urgenti dunque,  attivate per evitare di intasare i Pronto soccorso cittadini. Nei tre giorni della festa nel Pma sono stati trattati 42 pazienti.
Il Sindaco ha poi seguito la processione della Patrona anche dalla Prefettura.

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