CATANIA- Palazzo degli Elefanti apre le porte in occasione della festa estiva di Sant’ Agata che ricorre il 17 agosto. Catanesi e turisti potranno così, in occasione della Festa, visitare il Municipio, dalle ore 9 alle ore 12,30, alla scoperta dei “ tesori” che vi sono custoditi.

“ Palazzo degli Elefanti- ha detto Bianco- è il simbolo dell’identità dei catanesi assieme a Sant’Agata ed è per ribadire questo legame forte che abbiamo deciso di aprire il Palazzo alla Città”.

La costruzione di Palazzo degli Elefanti iniziò dopo il terremoto del 1693. L’architetto Giambattista Vaccarini, nel 1735, intervenne sul Municipio quando l’impianto già raggiungeva la prima elevazione e ne modificò il prospetto. Ha un atrio d’ingresso su ogni prospetto a sottolineare il suo carattere di edificio aperto al pubblico e di servizio alla collettività.

All’ingresso su piazza Duomo, si possono ammirare le carrozze del Senato: una fastosa berlina in legno dorato e dipinto della fine del XVIII secolo, e un’altra più semplice, entrambe tradizionalmente usate durante i festeggiamenti per la patrona Sant’Agata.

Il Palazzo sarà un’autentica scoperta soprattutto per il gran numero di opere d’arte che vi sono conservate. Non soltanto i numerosissimi quadri che lo fanno apparire come una piccola pinacoteca, ma anche gruppi statuari di grande pregio, a cominciare da quella “Sirena” di Emilio Greco recentemente donata alla città.

Al primo piano, dal grande balcone monumentale il Sindaco e le autorità seguono le celebrazioni che si svolgono nel grande teatro barocco della piazza Duomo, che lo stesso Vaccarini abbellì con la fontana dell’Elefante diventata simbolo della città.

Dietro il balcone, si trova la Sala Bellini, la più grande del Palazzo, sontuosa, ricca di arazzi, grandiosi quadri di Giuseppe Sciuti, tappeti pregiati e altre opere d’arte.

 

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