CATANIA – Prosegue il lavoro della Protezione civile comunale nell’eseguire quanto previsto dal Piano di intervento “Festa sicura 2016” in occasione delle celebrazioni in onore di Sant’Agata.
Il Piano è stato adottato con un’ordinanza del sindaco Enzo Bianco, massima autorità in materia di Protezione civile in città. La squadra guidata dalla dirigente Maria Luisa Areddia insieme al responsabile dell’ufficio Salvatore Fiscella e al commissario del coordinamento comunale del volontariato Salvo Consoli, ha avviato il programma operativo che come ogni anno scandisce l’articolata organizzazione della festa della Patrona di Catania.
Il programma di interventi, che regola il funzionamento della complessa macchina con personale attivo h24, è stato predisposto dalla Protezione Civile di concerto con il Coordinamento Comunale del Volontariato, in sintonia con le direttive del Dipartimento della Protezione Civile e dall’accordo Stato-Regioni.
Per salvaguardare la sicurezza e l’incolumità pubblica, l’Amministrazione comunale chiede però anche la collaborazione dei cittadini con alcune precauzioni. In particolare si raccomanda di non sovraccaricare i balconi degli edifici lungo il percorso del fercolo, di preferire l’utilizzo per gli spostamenti dei mezzi pubblici, di collaborare con gli operatori del soccorso, di utilizzare le risorse sanitarie predisposte dall’organizzazione e di attenersi scrupolosamente al rispetto delle ordinanze.
“E’ importante – ha detto il sindaco Bianco – che anche i cittadini collaborino con piccoli accorgimenti che permetteranno a tutti, Catanesi e non, di godere di tutti i momenti della festa nella massima serenità”.
Per garantire che tutto si svolga al meglio, il personale della Protezione civile, sarà, come detto, attivo ventiquattro ore al giorno per l’intera durata della festa. Le operazioni saranno coordinate dalla Sala Operativa Comunale COC, dove si trovano i referenti di Polizia municipale, ASP/Sues 118, Amt, ferrovia Circumetnea, Ufficio Manutenzione dei servizi Tecnici, Ragioneria Generale e Attività Produttive.
Coinvolti nelle operazioni di Protezione civile anche Questura, Prefettura, Circumetnea, Amt, Multiservizi, Autorità portuale, Dipartimento regionale della Protezione civile tramite sala operativa regionale, Corpo dei Vigili del Fuoco e altri enti istituzionali presenti sul territorio.
Le associazioni del Coordinamento comunale del Volontariato, per assicurare il funzionamento del sistema di informazione preventiva, sorveglianza e controllo delle manifestazioni, hanno predisposto squadre appiedate, logistiche e sanitarie che saranno supportate da ambulanze della Cri e delle Misericordie. Una squadra, addestrata appositamente, si prenderà cura delle persone diversamente abili, in collaborazione con l’associazione “Come Ginestre”.  La Centrale Operativa Sues 118 Catania ha già attivato un Posto Medico Avanzato (PMA) di primo livello in piazza Turi Ferro e inoltre di mezzi di soccorso base (Msb) itineranti, che seguono i vari momenti della festa.
Il Piano di intervento operativo prevede l’utilizzo di zone limitrofe ai festeggiamenti, che per la loro dislocazione strategica assolvono alla funzione di aree di emergenza in caso di necessità e sono così localizzate: piazza Mazzini; piazza Borsellino; piazza Borsellino (Area di Attesa n° 90); corso Martiri della Libertà;  piazza della Repubblica; piazza Dante (Area di Attesa n° 40); piazza Federico di Svevia (Area di Attesa n° 62); largo Papa Paolo VI (Area di Attesa n° 58).
Il Piano “Sant’Agata sicura 2016” si avvale della collaborazione di varie associazioni di volontariato:  Admi, Airone Sporting Club, Aquile dell’Etna, Aquile di Catania, Ari, Catania Sub, Cives, Cngei, Croce Rossa  Italiana, Ekos, Esaf/Gve, Fir-Cb Club 27 Ct, Gvi, Gruppo Volontari Italia, Guardie ambientali Trinacria, Gvs Gruppo Volontari Sicilia, Misericordia Catania Porto, Misericordia San Leone, Misericordia Santa Maria di Ognina, Misericordia Trappeto Nord, Nuova Acropoli, Oevfe Difesa, Pantere Verdi Ct, Psicologi per i popoli.
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